Con questo BICKLE ripasseremo in rassegna vecchie play, a po’ di promemoria, ed altre ne sovrascriveremo.

Dettandoci, un Mondo ispido e ruvido.

Attento a non sporcarsi le mani.

 

Voglio Bal-uginare
il mio eroe
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

20-06-2005

Genere:

   

Volti da ricordare

 

1

Christian Bale

 

Serpentesco. 

2

Christian Bale

 

Luciferino. 

3

Christian Bale

 

Ambiguo.

4

Christian Bale

 

Simpatico-antipatico. 

5

Christian Bale

 

Vorresti odiarlo ma poi ti fa l'occhiolino. 

6

Christian Bale

 

Spiritoso, anacronistico, unico. Si presenta alla Premiere di Batman Begins con camicia nera aperta sul collo e scarpe Adidas. Praticamente come me. 

7

Christian Bale

 

Oramai un grande, basta, è nella lista dei grandi. Suvvia, che volete da quest'uomo. Sempre a rinfacciargli il suo passato da drogato, è proprio qui che si vede il Man. Sbagliando s'impara. 

 

 Alla prima di Harsh Times, Eva longoria volle succhiargli il pisellino ardente, anzi “al dente”.

 

 

 

Qui Christian sussurra “melodicamente” alla sua Katie Holmes la frase “ti bacio e ti spacco in 2”. Guardate la durezza dei suoi occhi, un DURISSIMO. Maiuscolizziamo il suo maiuscolo.

 

Qui Christian fa lo sguardo da frate apprendista, ma il naso Pinocchiesco non la racconta giusta per nulla.

Tale naso, tale uccello.

 

Un po' qui, un po' no
Ora, la gente, insomma l'umanità soffre di molte cose. Si sottomette al padrone, ha paura dei preti e viene abusata dal potere. A me sostanzialmente di tutto ciò frega un cazzo. Ergo, sono libero per eccellenza, un aquilotto che volteggia mentre voi obbedite alle regole. D'altra parte c'è chi capisce il Mondo e chi fa di tutto per stare male. Io di mio sto benissimo, sono gli altri ad imparanoiarmi. Di mio “mieggio”.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

20-06-2005

Genere:

   

Film da ricordare

 

1

Teorema

 

 

2

Teorema

 

 

3

Teorema

 

Terence chi è? Un angelo? Un Diavolo? Un santo? Un idiota? Un genio? Un Marilyn Manson vestito col felino di lana?
Un matto? Un puro? Un ascetico? Un uomo che mangia crepes alla nocciola od un uomo che stantuffa il clitoride con lo sguardo?

O tutto ciò assieme?

 

Consigli per gli acquisti
http://www.unilibro.it/find_buy/result_scrittori.asp?scrittore=Falotico+Stefano&idaff=0
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

19-06-2005

Genere:

   

Film da ricordare

 

1

Ronin

 

 

2

Ronin

 

 

3

Ronin

 

Comprate il libro del Genius, ve lo dice il Bob.

 

...
http://www.365bookmark.it/scheda_libro.lasso?codice_prodotto=20050617091544884509&-session=bookmark365:0A09DDA9AAA3317C08AB6A5C3601D2B4
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

18-06-2005

Genere:

   

Film da ricordare

 

1

Sin City

 

 

2

Sin City

 

 

3

Sin City

 

Spacco tutto eh.

 

4 Springsteeniani
Perché ascolti Springsteen. Già, perché? L'unico "coglione" di 25 anni che ascolta certa "roba". Superata, surclassata, musica "operaia" da rocker sfigati. Già, forse, non credo affatto. Perché mi piace, non ci sono spiegazioni, sarà il dolce "canticchiare" di “I’m on fire”, l'alba che c'è-non c'è. Sfuma, e sparisce.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

18-06-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Mystic River

 

 

2

Lupo solitario

 

 

3

Tre giorni per la verità

 

 

4

Cop Land

 

Qui il figo c’è tutto.

Sguardo acchiappatope tendente al ruvido, elegante ma non troppo, orologio al polso, look sexy.

 

Allen-iamoci
Ma sì, lo attacco sempre perché è troppo nevrotico, ma qualcosa di (molto) buono lo tirò fuori.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

18-06-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Io e Annie

 

Commedia dolce-allegra di due innamorati che si "scornano" 

2

Manhattan

 

(Ri)evocazione nostalgica, un bianco-nero che diventa fuoco pirotecnico, mistura di colori esplosivi, di emozioni. Miscelante. 

3

Crimini e misfatti

 

Una fotografia livida, spettrale sulla condizione umana. L'oscena ipocrisia che (si) cela. Scheletri nell'armadio e carne che tritura il proprio sangue. 

4

Misterioso omicidio a Manhattan

 

Un condominio, ci scappa il morto. E se fosse un delirio? Un cercare qualcosa per non cercarsi? Una scusa per combattere la noia? 

5

Tutti dicono I Love You

 

Un "corteggiarsi", amarsi ed amoreggiare, sospesi e stralunati come il volto Keatoniano di Tim Roth. 

6

Criminali da strapazzo

 

Credersi criminali e scoprirsi romantici. Credersi ombrosi e scoprirsi radiosi. 

7

New York, New York

 

Il film che Woody Allen ha sempre sognato di girare ma fu di un altro. Indovina (di) chi? 

 

Mi guardo.

Rifletto. Che cazzo sto pensando? Ai miei cazzi?

 

Esistenze a-part
WinstonWolf82 ha compilato una grande play. Leggetela
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

17-06-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Strange Days

 

 

2

Strange Days

 

 

3

Strange Days

 

Strani giorni, cazzo.

 

Massima BICKLEiana
"A 15 anni siamo tutti un po' scemi, l'impresa è rimanerci. Il tempo rende tutto più snob. C'è il lavoro, la donna, gli amici che rompono, il cane del quinto piano... E tu ci sei riuscito? Io sono BICKLE. Altrimenti sarei un Papus, un common man che fa discorsi banali ed indigesti".
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

17-06-2005

Genere:

   

Volti da ricordare

 

1

Nick Nolte

 

 

2

Nick Nolte

 

 

3

Nick Nolte

 

Lui SA…

 

Il BICKLE le sa tutte.
Robert De Niro, dopo i numerosi fiaschi a livello di critica ha deciso di "ributtarsi" a "certi giri". Dopo il thriller-spy story The good shpeherd ha accettato il ruolo da protagonista in First man, nuovo film "presidenziale-satirico". Al suo fianco Meryl Streep. Dirige e sceneggia Diane English. Esordio col botto? ?
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

16-06-2005

Genere:

   

Volti da ricordare

 

1

Robert De Niro

 

 

2

Robert De Niro

 

 

3

Robert De Niro

 

”Io sono il Bob, porca puttana, il Bob De Niro. Weh”.

 

Dopo la questione omerica...
la questione: “Il mio palazzo”. Cominciamo dal basso, il mio palazzo è formato da stronzi, dunque tanto vale partire dalle basi e salire "su su" fino alla cima estrema. Al primo piano abita una donna pia, non esce mai di casa se non per fare la spesa. La chiamo "donna allegria". Dà ripetizioni ai ragazzi e non ho mai capito per quale motivo si ostini a salvare menti che non apprenderanno mai niente, impermeabili a tutto, perfino a sé stessi. Ma andiamo oltre. Sua figlia? Non ha capito un cazzo. Ha sempre pensato che un 110 e lode vale più di un gesto eroico e questo la posiziona fra le "sfigate". Sezione "donne rompiballe", vicino alle latrine. Se proprio esagera afferratela e cercate di "coprire" il cadavere. A volte tirare lo sciacquone non basta, occorre altro. Ma non è tutto male, è peggio. Al settimo piano abita un'insegnante di matematica, se avete lo stomaco per digerirla accomodatevi pure. Vi istruirà a dovere, un colpo alle nocche ed una tirata d'orecchie. Personalmente non sortisce nessun effetto. La lascio volentieri ai suoi teoremi di Pitagora e alle sue astrusità metaconcettuose sull'origine della vita. Miller il biologo è nulla in confronto al fumettista Frank, fantasioso creatore di Mondi che mi prendono di più. Che ci frega de “L’origine della vita?” se possiamo abitare a Sin city? Ora, andiamo avanti, è tempo di sputtanare questa massa loffia di caciottari con la panza piena. Sanno solo dare il manuale d'istruzioni. Ma guardassero le loro testoline, ce ne sono di rotelle da aggiustare, cazzo. Io mi tengo la mia e non ci tengo a cambiarla, anche perché non sarei BICKLE ma un fottutissimo "common man" con la 24ore e questo lo odio. Ora, guardiamoci in faccia, davvero davvero davvero vogliamo una società di "se non fai il bravo non ti do la caramella"? E dove sta il problema? Io te la frego mentre t'addormi. M'infilo nella tua casetta e faccio "piazza pulita", un bel gnam gnam. Dico, stiamo scherzando. Stamattina ho visto una tipa, veramente una scema. Minigonna modello "te lo faccio diventare duro" e tacchi "succhiami". Era attorniata da 3 doppiopetto dal capello grasso. Della serie: è la segretaria o la concubina delle noie impiegatizie? Chissà. Contenta lei, contenti tutti. Ah Bologna, città di manigoldi, di uomini mediocri e camicie sudate, Bologna è la città afosa per antonomasia. Quando fa caldo si sta veramente male, devi noleggiarti The score e sognare una piscina alla Marlon Brando. Cazzo Marlon sei un fottuto fortunello, vorrei sguazzare io in quell'acqua e fregarmene di tutto. Una bella nuotata e via, della serie: tuffo carpiato con scoreggiamento liquido. L'acqua copre la "magagna". Che bel plof-plaf. Ah Bologna, posto di stronzetti. Se andate al pub “Black city” rimediate facilmente una troietta. Basta dirle: vedi la macchina? A cosa serve oltre a guidare? Lei abbocca e ti fa il bocca-bocca. Se volete questo dalla vita siete serviti. Ognuno cerca dalla vita quello che più gli aggrada. C'è chi vuole il gelato, chi lo slurp e chi guardare un film con Nick Nolte. Per quanto mi riguarda babbei, leggerò “Siddharta”. La storia di un uomo che si credeva Gesù e finì col diventare Buddista. Io avrei optato per "il guardiano del faro". Stefano falotico, il vostro adorato GENIUS.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

16-06-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Il grande Lebowski

 

 

2

Paura e delirio a Las Vegas

 

 

3

Balla coi lupi

 

 

 

Potrei potenziarmi?

O fare l’amore con questa di Las Vegas con potenza?

 Sbizzarrendomi faccio l’imbizzarrito.

 Ho sempre pensato che la Shue abbia 2 tette da mangiare ben bene, mentre Julia Roberts ha un sorriso da cavallo per ciò che sta fra il cavallo e la gamba del maschio.


La bocca di Julia, larga, la dice tutta.

 

Questo sito è un po’ una stronzata, ma anche qualcosa che conta, che guida. Non so cosa guidi, ma è importante.

 

Hai "vinto" il bambolotto
Notte bolognese. Un ragazzo, "culo & camicia", arriva ad un party e fa il figo. «Io vinco» Incontra il BICKLE. «Cazzo vuoi BICKLE, idiota perdente?». BICKLE: «Cosa desidera il Papus?». Il Papus: «Io ho i coglioni quadrati». BICKLE: «Lato per lato e si ottiene l'area del quadrato». Il PAPUS: «Sei proprio un pirla BICKLE». BICKLE: «Aspetterò Godot. Lei invece cosa aspetta?». Il Papus: «Io non aspetto un bel niente. Io prendo la vita per le palle». BICKLE: «Bravo, lo vedi quel negozio di giocattoli?». Il Papus: «Sì, perché?». BICKLE: «Vendono il tuo alter-ego, Big Jim, pupazzo muscoloso». Il Papus: «Che vuoi dire?». BICKLE: «Vai a letto, domattina capirai, sei un po' lentino».
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

16-06-2005

Genere:

   

I più grandi

 

1

Terry Gilliam

 

 

2

Terry Gilliam

 

 

3

Terry Gilliam

 

Sono l’uomo Big Jim, dall’occhio azzurro e la pelle abbronzata, il petto pronunciato da camicia e doppiopetto, gli addominali tartaruga e a letto non tartarugheggio, sono veloce e hard.

E poi se qualcuno mi fa uno sgarbo lo accoltello e gli mangio i testicoli.

Sono Jim, l’uomo inutile.

 

La pummarola in cop’
Sono anni che cerco di distaccarmi da questo pensiero abulico-bucolico della pummarola Ah l'Italia, paese di "sciacqua i panni nell'Arno" e di TOTTI-tutù e pochi belzebù. Ah fratelli, pochi eletti, pochi adepti del culto "la vita è qualcos'altro che va al di là del mortale comprendere". Fratelli dicevamo: oggi sacrifichiamo sull'altare molti nomi. 1) Bruno Vespa, l'uomo del botto. Tante "cazzate" da quella panza. 2) Maurizio Costanzo. Io mi immagino la scena. Maurizio a letto e Maria De Filippi che lo invoglia sessualmente. Il Maurizio: “bona, sta' bona. Non facciamo cori da Curva Sud. Eh dai Maria. 3) Enrico Magrelli, questa faccia volpina e mai supina, questa faccia inquietante e non poco, quest'occhio scaltro da gentiluomo Londinese dal background italico. Quest'uomo "lucertolesco", un po' viscidello, un po' "ma lei è fan di Oshima o un venditore d'aria fritta?" Quest'uomo paciarotto che giudica da ragazzino imberbe ed impone la sua severità. Uomo "elegante" dal fascino indiscutibile. Uomo dalla doppia personalità, anzi mutipla. M'immagino Enrico che fa l'amore, un sudato amplesso di proporzioni titaniche e lui che disserta di cinema con veloci stilettate di lingua. Film preferito: Lo specialista, la storia di un intellettuale impenetrabile dalle doti muscolose. In realtà lo sappiamo Enrico. Lei ha l'abbonamento al canale a luci rosse di Sky. Della serie: fra un film di Soderbergh ed uno pseudointellettualismo di maniera un bel lavoro "nascosto". Lo chiameremo il mediano, lavoro "invisibile" ma di gran quantità. Corre, s'impegna, si applica con fare parsimonioso e lascia il segno. Voto: 7, rivedibile. 4) Nick Nolte, sempre più distrutto, spappolato, eppure in forma strepitosa. Della serie: maggiore è la sofferenza e maggiore è l'impulso alla creatività. Insindacabile, Untouchable. 5) Sean Penn, sempre più impegnato. Si sposta da The pledge  a promesse in terra straniera. Un crociato, un uomo dalla barba (in)colta. 6) Il BICKLE, oramai "irrecuperabile" prosegue senza sosta nel suo "smontami che ti smonto", fautore del "fate quel cazzo che volete" e del libero scambio. Io do e se tu non dai "vai a mori' ammazzato". Insormontabile. 7) I sette nani, indovina-indovinello. Chi si è ingollato Biancaneve? Risposta: Pisolo, nano pornostar dalle proporzioni inaudite. Della serie: La principessa sul Pisolo, film proibito. Consigliato ai bambini. Cresceranno con meno paranoie.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

13-06-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Wimbledon

 

 

2

Wimbledon

 

 

3

Wimbledon

 

Maria Sharapova, una donna che fa tante uova. E prima di fare le uova fa anche l’alcova.

L’uomo che gioca di palline con lei è un vero tennista, da fondo ed “in fondo”.
Un tiro secco, liquido.

 

Tougher than "idiozia"
Mah più passa il tempo e più mi sembrano scemi. Chi? Gli italiani? Popolo all'amatriciana e «Vien qua che te faccio vede' lo spolverino». L'italiano medio non si bea della sua ignoranza. Bela.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

13-06-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Spara forte, più forte... non capisco!

 

 

2

Spara forte, più forte... non capisco!

 

 

3

Spara forte, più forte... non capisco!

 

Sabrina, la donna che mangia i bucatini e gli uomini tappano i suoi buchini.
La donna prorompente che di certo non ti rende impotente.
Guardate che cosce, che tette, che “bottana” per l’Italiano Medio. Che guardandola urla: «Dammela bonazza!!!».

 

Qui invece una ragazza Italica che ha tutto per essere la donna da ragazzo amante del calcio e lei succiatrice del suo cacio.

Ho detto tutto…

L’Sms che sta leggendo: «Ci troviamo alle 23 vicino a Villa Cortese e sarò scortese, ciao baby, ti fotterò».

Lei risponde: «Ci mancherebbe altro gran porco, sono tutta, tutta tua. Non devi essere solo scortese, di più, voglio il tuo sgarbo».

 

 

 

Codesta notte
Codesta notte mentre voi panzoni stavate ronfando oppure "copulando" il BICKLE, in grande forma, smagliante oserei dire, stava lavorando per voi. Oltre al sito del GENIUSPOP (ne vedrete delle bellissime), il qui presente, sua Maestà l'altissimo, ha pescato dalla rete questo assaggino niente male. Un Malick d'annata. Con tanto di Farrell e Bale "incorporated". Sparatevelo, voglio la mancia. http://www.latimes.com/extras/newworld/
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

13-06-2005

Genere:

   

I più grandi

 

1

Terrence Malick

 

 

2

Terrence Malick

 

 

3

Terrence Malick

 

Colin, l’uomo che scoreggia anche durante una festa tra avvocati, e la moglie dell’avvocato se lo fa, rude, volgare, sprezzante. Inchiappettante.

Un uomo che sfintera dalle sue chiappe e tocca la di lei chiappa.

 

Colin ne ingolla tante. Birra nera, eccolaNicole Narain, donna che se ti prende non te lo lascia più. Vagina morbidissima su pelle caffè.

Birra bionda, Britney Spears senza mutande, le mutande le ha ancora Colin.

Birra rossa, Angelina Jolie, che te lo fa diventare rosso.

 

Tutte le stronzate
Quante se ne sentono in giro. Venerdì scorso all'uscita di The bridge of San Luis Rey. Un critico americano: «Fuori ruolo De Niro, un Goodfella non è credibile in abiti da prete». Ah no?
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

13-06-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

L'assoluzione

 

 

2

Mission

 

 

3

Non siamo angeli

 

 

4

Sleepers

Playlist Eastwoodiana
Il Mondo si divide in 2 categorie: chi cerca di cambiarlo e chi mangia le merendine. Lei non mangia.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

13-06-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

The new world di Terrence Malick

 

 

2

Oliver Twist di Roman Polanski

 

 

3

The good shepherd di Robert De Niro

 

i titoli non sono presenti. Un giorno lo saranno. Sempre che viviate 

C'è chi conosce il cinema
e dunque lo "aggettivizza"
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

13-06-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

2001 – Odissea nello spazio – freddo, ellittico, perfetto.

 

SOLARIS: metafisico, angosciante, "perlustrativo", misterioso e misterico. Un incubo dalle fattezze sognanti. 

2

Arancia meccanica - lucido, obiettivo, orribilmente crudele

 

FIGHT CLUB: superficiale, sconclusionato, senza morale, buttato lì. Un po' aff(r)ettato... puzza di "disagio a buon mercato". Semplicistico. 

3

taxi driver - emblematico, epocale

 

Al DI LA' DELLA VITA: d'avanguardia, crudo, profondo, bello, sincero, ossessionante. Squarci di grande cinema. Liquido. 

4

Il cacciatore - commovente, crudo, straziante

 

APOCALYPSE NOW: infernale, visionario, caleidoscopico, mistico, allucinante, un trip formato Grande schermo. 

5

Catastrofe a New York

 

THE ADDICTION: filosofico, metaforico, un canto funebre dalle immagini taglienti. Sanguigno e sanguinante, caldo e terribile come un coltello in gola. 

6

Cuore selvaggio - POP, colorato, imprevedibile

 

ELEPHANT MAN: poetico, triste, stringe il collo e spezza il respiro. Asfissiante. Catartico, vero, disinibito. 

7

jacknife - semplice, essenziale, spurio,nostalgico

 

RUSTY IL SELVAGGIO - senza spazio, senza tempo, sospeso, eternamente malinconico. Livido. 

 

 

We’

 

 

 

List abulica
Mi andava di scriverla
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

13-06-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Quiz Show

 

Ragiontravolta: calmo, pacato, riflessivo, un po' schierato, un po' no. Propende per il dialogo, grande teorico. La pratica non sempre collima con le buone intenzioni. 

2

L'uomo dal cervello trapiantato

 

Z: L'uomo sperimentale, vuole sorprendersi, cambiare, non registrarsi in qualcosa di monolitico. Sgusciante. 

3

L'uomo dal vestito grigio

 

Il Papus: nomignolo con cui "simpaticamente" definisco il solipsista cronico intollerante all'ascolto. Rifiuta le "proporzioni" dialogiche, insiste nel pregiudizio e in calunnianti diffamazioni che hanno dell'assurdo. 

4

Uno sconosciuto in casa

 

Mickey Knox: inesausto chiacchierone, proletario di testa e servo della gleba.

Non si ribella, opta per un Sì padrone, sono alla tua Destra. Equilibri schizofrenici. 

5

Il postino

 

Waltzingmatilda: oscilla, scrittrice colta o timida biciclettaia della vita? 

6

Schindler's List

 

Ty: il suo Credo è “se ami una vita salvi il cinema”. Concordo. 

7

xXx

 

Vin Diesel: immancabile, è d'uopo. Uomo granitico dall'intelligenza non sospetta. L'apparenza inganna. 

 

Vin beve il vino.

Asia lo sa.

Quando è ubriaco diventa brillo. Perde il controllo e SPINGE. Col suo, tutto maiuscolo, per rendere di più l’idea della spinta.

 

Eccomi qua
Eccomi qua, il disturbante-disturbatore del piccolo borghese calunniatore e malalingua, della fetida arroganza della sua panza-panzina, della sua panze'. Trallallerò, trallalà, vieni qua & vai là. Tutti in coro, intoniamo una dolce, allegra sinfonia. Opplerò, su & giù. Forza dai mi va su. Suvvia, bando alla chiacchiere. Scordiamo lo zabaione e mangiamo un gelato al limone, lo lecchiamo di gran gusto, lo slurp-izziamo e ce lo ingolliamo, facendo scivolare il cono nel tubo digerente, e con veloci movimenti peristaltici lo portiamo fino al buchino ed ecco fuori il gusto vaniglia shakerato al chocolate. Buono, tutto da mangiare, 3 Euro e nessuno sconto. Ora, attacchiamo chi voglio. Prima vittima: Aldo Fittante, critico "saggio", un po' sul vecchiotto. Libro consigliato: “le tigri di Mompracem”. Aldo nella parte della giungla, trama risibile, emozioni infinite. Ad un certo punto della storia Aldo si trasforma in un rinoceronte e si fa il bagnetto nello stagno. Poi mugugna un: "lassatem fa' stu' bagno caldo, c'è pura l'idromassaggio". Seconda vittima: Z, utente "scivoloso", elemento non identificabile, praticamente un "uomo-Alien", un po' genius-un po' snob "andato". Zona Cesarini, della serie: quando meno ve l'aspettate il nostro insaccherà un bel Goal-etto con un colpo di testa. Terza vittima: me stesso, mi piace dissacrarmi, spaventare il piccolo borghese e lasciarlo dissanguato mentre s'interroga sul sottoscritto. Ripetiamo, sia chiaro, tenetelo a mente, uomini dai neuroni fottuti: il BICKLE non è un uomo, è un Superman, ergo esige un inchino ed una leccatina nei posti "proibiti". Grazie, ANDATE COL vostro Spirito, vi benedico. Quarta vittima: Francesca Inaudi, bellezza insipida dalle tette che mettono di buon umore. Per il resto Picasso dipinse di meglio. Il mio prossimo libro: la INAUDI, donna ambigua-divetta. Attricetta od ochetta? Oppure paperetta? Vittima cinque, quinta vittima, anzi: la cultura "scolastica". Portatrice di cattiva semenza induce alla scemenza. E' oramai conclamato e fuor di dubbio che le letture liceali rovinano la forma mentis. VIittima "number six": il luogo comune. Luoghi comuni, ordine sparso. "chi non lavora non fa l’amore" - Rocco Siffredi non ha mai lavorato. Della serie: l’amore fa sesso col lavoro. Se non la capite ordinate un pollo al curry e magnatevelo. Altro luogo comune: il lavoro nobilita l'uomo. E allora perché il nobile principe Carlo D'Inghilterra non lavora? Altro luogo comune: I neri ce l'hanno lungo. Non è vero ce l'hanno uguale, semmai sono più bravi nell'allungo. Il muscolo propulsivo… Vittima sette, già, la settima: i 7 peccati capitali. Tutti lo praticano ma poi vanno a Messa. Della serie: Domenica buoni e lunedì porcelloni. Ah il Mondo, non cambierà mai. Per fortuna ci fu il Papocchio, film sul papato Papus. Vittima otto: Nek cantante simpatico, pessimo, ma "non puoi odiarlo". Ci crede e dunque merita la mia stima. Con Nek andrei su uno yacht e direi: ho trovato qualcuno che mi rende orecchiabile. Vittima nove: Silvio Berlusconi. Lo odiate? Lui odia voi. La cosa è vicendevole. Vittima 10,  decumana? No…: I dieci comandamenti... E' meglio il film. Molto "pesante" ma sexy, Yul Brinner batte Heston Charlton. Meglio il cattivo, spinge.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

10-06-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Mamma

 

 

2

Mission

 

 

3

Eva

 

Son tornato e saltello
Sono tornato, il BICKLE vi abbraccia cari umanoidi sempre più pessimisti. Il BICKLE sgalletta, imprendibile, con la sua faccia di cazzo. E stila i suoi sogni: Da piccolo avevo molti sogni. 1) diventare uno scrittore. Ci sono riuscito Vedremo per le prossime opere. 2) far parlare di me per 15 min. Ci sono riuscito. 3) diventare il nemico pubblico dell'uomo "certosino". Missione riuscitissima 4) aprire la più grande videoteca del Mondo, così potrò spaparanzarmi col cappuccino fra un cliente e l'altro e guardare migliaia di film senza che nessuno mi scassi la minchia con la frase "ora et labora". La mia preghiera sono i film, domanda quello che vuoi, ti servo (lavoro) e sparisci. Lasciami in pace. 5)... no i sogni finiscono qui. Non he ho mai avuti molti, sinceramente me ne sbatto di lotte fratricide, di diventare "l'imperatore di 'sti kazzi", di farfalloneggiare, di rendermi puttanesco. Ma finitela, sempre a farvi la lotta, invidiosoni. A sognare di scopare la fica del vicino. Dico: se volete scoparvela scopatevela, che cazzo ve ne fotte. Aprite la porta, suonate il campanello e chiedete “si può entrare?” Che cazzo ve ne frega, moralisti. Sempre a ciancicare con discorsi "intellettualotti". Invece io, accendo il motore della macchina e mi sparo Chris Isaak a tutto volume, cari i miei Papus. Domani, per voi, altra giornata pesante. Invece, moi, berrà comodamente sdraiato sull'amaca, “paperinizzando” la vita. Ah che dolce piacere.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

10-06-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Barfly

 

 

2

Barfly

 

 

3

Barfly

 

Il povero Mickey subisce e poi si calpesta da solo, in cerca di una tetta da suggere.
Succhiando il cervello si pompa e lui scrive.

 

Bickle
ABBASSO i borghesi reazionari
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

18-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Il pasto nudo

 

 

2

Il pasto nudo

 

 

3

Il pasto nudo

 

William Burroughs non aveva una mente, l’aveva a più livelli, un incomprensibile “immane”.

 

Generation (un GENIUS vero è un GENIUS, gli altri rimangono dei Papus, è ora di prenderli a calci nel culo)
La generazione anni '90 credo sia da inserire fra le più stupide della storia dell'umanità. Poveri indefessi predicatori di ovvietà non compiono mai il passo ulteriore, il procedimento avanzante della mente, sempre legati ad un provincialismo modaiolo che si riempie la bocca di grandi paroloni, che offende i valori ma non sa ricrearne di nuovi, abbottonati al "spingi e spacca". Incapaci di un giudizio critico autonomo, si lasciano incastrare dal "momento", pensano solo a mangiare, a lavoricchiare e a dormire, senza grammo di sé.. Senza “naturarsi”. Molta gente ascoltava i Nirvana perché erano gli anni '90 e i Nirvana non erano "commerciali". Erano "artistici", innovatori di uno "stile" e di un "modo di vivere". Di questo modo abbiamo perso ogni traccia. Se mai esistì. Altri sbavavano in qualche aula sfigatissima di qualche liceo "tu mi stufi" sognando vite migliori in quel di Seattle. Di questi carciofi sognatori ma sostanzialmente "residenziali" poche cose. Molte parole, molte offese al prossimo, diffamatori squallidi e molte cose buttate lì. Molte grida ma rimangono un po’ così, col drink in mano, l'alito un po’ pesantuccio, la digestione amara della loro stoltezza e la freddezza del nulla. Altri ascoltano Springsteen, aspettando il nuovo album. Spiriti da sempre liberi, troppo grandi per irretirsi in estetiche cool e per imbragarsi in scomode vesti da "o così o non esisti". Io non esisto, sarebbe spiacevole il contrario. Esisto per i pochi in grado di apprezzarmi, per chi non relativizza le umane coscienze, per chi osserva la multiforma varietà del nostro essere. Stamattina ho scoreggiato, un potente gas nucleare pieno di zolfo e anidride carbonica. Poi ho rivisto questo film e ho pensato alla stupidità degli uomini. Il vostro Carmelo Bene vi saluta con un grande gesto e vi lascia alle vostre guerre da bambocci. Stefano Falotico P.S: oggi il signor Carmelo farà un bel salto negli anni '80, si parte con Annie Lennox, grande, grande voce
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

18-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Teorema

 

 

2

Teorema

 

 

3

Teorema

 

Una donna alla Terence Stamp di Teorema, è una donna, una troia, un genio o una scimmia con una voce divina?

Il dubbio rimane. Ma anche le scimmie la amano.

 

Essere come Sean
Mi associo a Ragiontravoltache ce l'ha un po’ con tutti. E fa bene, certo, non sono tempi bellissimi, faccio il pontefice, esatto, uccidetemi, faccio il predicatore che ancora non vi siete stancati di risate telecomandate, di donnine da Mtv, che quelli che credono a qualcosa, sia anche il cinema, viene trattato da pezza da piedi, che evviva la classe proletaria, faccendiera e badante al sodo, che poi vive le emozioni alla grande, forse non ha nemmeno bisogno di questi stracci di conversazioni da classisti. Stupisce che Ragiontravolta, lui liceale, sia così solidale con gli altri, con chi vive, nel suo Mondo, in una società che ridicolizza tutti, critica ogni scelta, si atrofizza nell'estetica alla Cameron Diaz e pensa solo al laido "scoreggiarsi". Sono cattivo? Non sai quanto.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

18-04-2005

Genere:

   

Volti da ricordare

 

1

Sean Penn

 

 

2

Sean Penn

 

 

3

Sean Penn

 

Sempre bavoso, anche quando è fintoserio.

 

Dracula
Quanti sono? Loro sanno, qualcuno morirà ma quel qualcuno non è Dracula
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

18-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Dracula di Bram Stoker

 

 

2

Dracula di Bram Stoker

 

 

3

Dracula di Bram Stoker

 

Il Dracula di John Badham con Frank Langella, un Dracula col look alla Mike Buongiorno e l’occhio poco vampiresco ma molto imbecillesco.

 

un GENIUS fa quello che vuole, gli altri imparano
Fra le migliaia di libri che ho letto me ne capitano alcuni: “La coscienza di Zeno”, “Man on fire” e “Ipnosi pratica”. incomincio a leggere: "quando i gas velenosi non basteranno più, un uomo fatto come tutti gli altri... inventerà un esplosivo incomparabile, in confronto al quale gli esplosivi attualmente esistenti saranno considerati quali innocui giocattoli". Ora prendiamo l'esplosivo e diamolo in mano a Denzel Washington di Tony Scott. «And when the unthinkable occurs, a man on fire won't just burn... he'll explode» Poi cercano di fargli il lavaggio del cervello: "questi artifici, caro amico, sono le belle parole che generano la saggezza nelle anime. Una volta che questa si è formata ed è presente, risulta facile mantenere in salute la mente ed il resto del corpo". Platone… Ora, il signor Platone non ha mai incontrato il GENIUS, l'avrebbe sputtanato alla grande prendete questa merda e giocatevela all'Enalotto. Intanto il GENIUS scrive e voi mediocri vi bevete tutte le stronzate che vi mettono nello stomaco.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

18-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Il genio

 

 

2

Il genio

 

 

3

Il genio

 

Pausa di riflessione, meditiamo. A lungo…

 

Se po' fa'
Accortosi delle potenzialità del mezzo GENIUScamera il BICKLE lancia una nuova sfida al borghesotto che non sogna. Si può girare un film superiore a questo. Basta crederci, che ci vuole?
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

18-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Fuori orario

 

 

2

Fuori orario

 

 

3

Fuori orario

 

Ne accadono parecchie, davvero, tante assai. Un timido impiegatino, una notte millecolori, le gambe “bruciate” di Rosanna Acquette, una nuotata per Soho, si rinizia, tutto come prima?

 

Per tutta la vita ho combattuto il "dolore" finto
di quest'uomo, le sue nevrosi da borghesotto senza fisico e qualità, da intellettuale disfattista ma alla fin fine bon vivant, per tutta la vita l'ho odiato, perchè rappresenta ciò che più detesto, l'incapacità che ha bisogno di sovrastrutture per vivere. E' arrivato chi ha l'intelligenza per distruggerlo e la bellezza per cancellarlo.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

18-04-2005

Genere:

   

Gli inutili

 

1

Woody Allen

 

 

2

Woody Allen

 

 

3

Woody Allen

 

Seven, i sette peccati capitali di chi ama
Contro il mediocre qualunquismo, l'arroganza manichea, il piccolo borghese ciarliero e sempliciotto, contro i moralismi... la bellezza di chi guarda, di chi sa guardare, di chi sa vedere. Stefano Falotico.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

18-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Takeshi Kitano

 

la poesia di una leggerezza che "esplode", di un dolore che scherza. 

2

Martin Scorsese

 

la sofferenza, il masochismo, il sentire di chi prova. 

3

Abel Ferrara

 

la sofferenza, l'autoledersi di chi accende il led. Di chi si accende e si spegne. 

4

Emir Kusturica

 

L'allegria vitalistica della contentezza di essere senza il bisogno della "produttività" senza vera essenza, il progresso inutile del materialismo, del consumismo sciocco-capitalista. 

5

Jim Jarmusch

 

La poesia dei marginali e di chi sceglie volontariamente di vivere al margine, senza bisogno di urlare il proprio stare. 

6

Brian De Palma

 

La visionarietà che sfotte le regole, che dà uno schiaffo dolorosissimo al "realismo" del VEDERE. 

7

Marco Bellocchio

 

La FORZA di essere profondi, interrogativi, complessi, senza farsi inquadrare in rigide diagnosi, in predicozzi, in banali schemini. Un uomo pugnale, sempre tanti pugni allo stomaco. Grazie.

 

www.geniuspop.com
Non tutti frequentano Scienze delle comunicazioni o Scienze politiche. C'è chi eleva la coscienza dalla pingue "schematizzazione" della vita.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

17-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Il genio

 

 

2

Il genio

 

 

3

Sei ragazzi e un genio

 

Certo, scappare dal sistemino è opera dei Dick
il coglioncino invece abbocca e pende dalle mie labbra.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

17-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Ronin

 

 

2

Ronin

 

 

3

Ronin

 

Il cinema è l’arte dei poveracci? Ancora con queste menate nel nuovo Millennio, tali son vaccate per gente alla Gianni Agnelli che detestava tutti tranne stare in testa.

Al Gianni potrei cagare proprio lì, se fosse ancora in vita, ed urinargli in bocca dei peti, a tal farfallon Paperon.

La gente, ne ho conosciuta di gente strana, gente che vuole i figli “modello”.

Fin da piccoli li educano alla nobiltà, anche nel fare sport, il nuoto per esempio.

E sbucciano le loro coscienze, le incancreniscono ancor prima che si plasmino autonomamente.

Preferirò sempre la mia scoreggia d’incontinenza notturna all’eleganza soffusa di chi tromba tanto ma fa il Santo.

Certa gente ama(va) Woody Allen, s’identificava nel suo “stile” da intellettuale di Manhattan.

Là, in quelle viuzze NewYorkesi, nei dedali labirintici.

Woody Allen, l’uomo adatto alla donna intransigente con sé stessa.

In ghingheri, imbellettata per il teatro, che neppure capisce.
Un uomo che non la annoi, che sappia distrarla e che sia l’uomo giusto per le sue frigidità.

Che la ami più col pensiero.

La gente, questa gente, potrebbe incendiarmi, ma preferisco che mi ammali(i).

Il Mondo è come un PC, se lo resetti, a volte scompare tutto.

Anche la tua memoria.

Certe donne dovrebbero pulire i cessi ogni dì, invece che sgallineggiare con un uomo chicchiricchì.

Spesso mi disumanizzo per essere un uomo migliore.

Già, scimmieggiarla è più figo.

Tua madre, se fosse figa, me lo leccherebbe di brutto. Ma opetrò per un’altra specie di donna, essendo tua madre una madre e non una gran Milf.

Che orrenda donna.

 

Periodi di lunare follia, spesso tremo, perché mai?

Le suore si fanno i preti?

Eh sì, il prete di notte sa che vien la notte…

 

Il prete predica e poi razzola benissimo. Sappiatelo.

Chi sei lo sai tu, gli altri no
Gli altri parlano, li lasci argomentare e sparisci, senza dare spiegazioni a chi vuole conoscere troppo. Adesso che conosci la mia storia vattene. E non permetterti mai più di sfottere. Gli uomini da una parte e i bambini a fare i piccoli borghesi.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

14-04-2005

Genere:

   

I più grandi

 

1

Andy Warhol

 

 

2

Andy Warhol

 

 

3

Andy Warhol

 

Mao Zedong, detto Tse tung, all’epoca pare che dopo un orgasmo divenne come lo Tsunami

Mao TSUNAMI.

 

mammine e babbucci con le babbucce
non siete stanchi di uomini ipocriti che nascondono scheletri nell'armadio, della fottuta ignoranza che ogni giorno violenta le coscienze, di un Mondo piccino ed arrogante, conservatore e piccolo borghese, di questo fascismo che sporca ogni giorno le anime? No, a voi va bene tutto, il caos e la baraonda, la stupidità del ragazzetto che parla e starnacchia banalità, l'idiozia pura. Predico? Certo. Non la falsa, inutile retorica di donnette squallide e volgari che giocano con la senape del maritino sfigato. Chi scegli? John Lennon o Mick Jagger? io opto per Mick
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

13-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Cuore selvaggio

 

 

2

Danko

 

 

3

Mamma ho acchiappato un russo

 

Le scarpette di Andy Warhol… Le indossa un russo e diventa un ballerino russo-statunitense.

 

Il prete MEL GIBSON
Non contento di averci ammorbato col mediocre The passion  il signor Gibson Mel insiste sulla strada del "Croci & visioni". Annuncia i suoi prossimi progetti. Un film su Fatima e un biopic sul Papa. Che dire? Lo faranno prete. Gibson, the priest.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

13-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Mel Gibson

 

 

2

Mel Gibson

 

 

3

Mel Gibson

 

Qui il Cristo capisce che la Maddalena era una zoccola.

Qui invece vedete il romanaccio che gode.

 

Ma sì
ma sì Ragiontravolta. di Williamblake Oggi, 19:49 lasciamo a quest'impiegatizio "volgo acculturato" la delizia di spolparci che noi abbiamo carni più succose da gustare, non certo le psicanalisi da medici della mutua, così prodighi di attenzioni che mi vien voglia di scoreggiare. William, cari babbei.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

08-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

The Doors

 

 

2

Poeti dall'inferno

 

 

3

Frammento di cronaca volgare

 

 

4

e naturalmente

 

il grande film: La tu’ mamma scoppia e dà di gas. 

 

Elogio di Vin Diesel
e del suo impeccabile stile. Parafrasando quello spermatozoo deambulante di Enrico Brizzi, voglio elogiare, decantare le doti di un poeta della recitazione. Un attore unico, un macho dal Cuore tenero, un grazioso capolavoro di forza, determinazione e personalità. Vin Diesel. Un A-ttore criticato, ostracizzato, emarginato dal "saputello" sguardo di chi non conosce il cinema e ragiona così: attore-forzuto=attore-senza talento. (Ci) piace questa faccia da “buono”, questo gigante che indefesso, ma lo piglian per "fesso", sa elargire sberle e pugni senza risparmiare sul carburante. Lui, Vin, uomo dal petto muscoloso ed il cervello fino, mica un borghesotto da drink annacquato. Vin va giù di vino, è l'uomo che arricchisce i gommisti. Tante ruote distrutte e logorate. Lui, Vin, futurista senza troppi "chez in da capa". Lui, Vin, toro-leone. Grande uomo di ventura. Lui, e non è facile recitare a bicipite pompato di fronte ad una troupe, trovare un Sidney Lumet che ti dirige come Al Pacino ed un Pitch black che spacca. Stefano Falotico, il vostro William Blake, incubo della donna depressa e sfigata. Della donna "stira ed ammira, a mio marito non tira".
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

08-04-2005

Genere:

   

Volti da ricordare

 

1

Vin Diesel

 

 

2

Vin Diesel

 

 

3

Vin Diesel

 

Enrico Brizzi
Legato a quella "bolognesità" da liceali del Galvani, a quel "borghesismo" salottiero da mediocri-mediocruzzi, spesso merluzzi, scrive di corbellerie, di storiucole senza pathos, librettini-ini ini per scolaretti piccoli piccoli. Gente che conobbi e da cui ho preso orgogliosamente le dovute distanze. Perché leggere al livello 1 quando posso leggere Burroughs e me stesso? Oh questo cervello gira e riprende quota. E' da quando decisi, con grande saggezza, di allontanare gli stupidi ed attorniarmi di gente in gamba. Non idioti solipsisti.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

08-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

I piccoli maestri

 

 

2

Cattivi maestri

 

 

3

Piccoli uomini

 

Non ho mai mostrato un odio così raccapricciante per una troia, il Mondo ne è pieno.

Grande massima, tenetela a mente.

 

Un No secco, reciso, essenziale
Ragiontravolta fa il "prete", l'evangelizzatore, il moralista che si arrabbia. A volte ha ragione, a volte quest'atteggiamento lo penalizza, spesso quando spende il suo tempo a controbattere le compagini di reazionari solipsisti armati di volgarissima strafottenza. Di laida, bieca, tagliuzzante idiozia che liquiderei in 3 secondi netti se volessi, ma lascio stare, per dignità, perfino per "rispetto dell'insensibilità di chi “ignoranteggia” la vita e vorrebbe pure avere ragione". Ragiontravolta resiste e fa piacere che sia tornato a scrivere. Il gestore prima mi sgrida e poi mi "riabilita" e fa benissimo, perché il cinema, così come il concetto di arte, lo conosco a pieno titolo. Lo dico senza falsa modestia, e che mi attaccassero pure che non sanno nemmeno di cosa parlano, analfabeti dei sentimenti, delle vite reali e di quelle irreali. Devo passare ore a combattere il piccolo borghese, il suo "squadrismo", spiegargli che esistono modi e maniere di stare al Mondo, perfino la "follia" di chi compie scelte alternative. Niente, niente da fare. Al piccolo borghese faccio "pena". "Pena" mi farà lui che ha perfino l'ardire di usare un termine come "pena", che suona come una condanna, una stigmatizzazione violenta. Ma bevesse la sua vita, il suo sporchissimo fare lo stronzo, il gran porcellone-pavone che vuole la torta tutta per sé. Una torta che mi fa schifo e vado a vomitare, per il disgusto, lo schifo che provo, nel guardare chi mi guarda con tale disprezzo. Potrei ucciderlo con lo sguardo ed immiserirlo al vuoto che si merita? Già lo feci. Che prendessero la loro vita piena di oscenità e lasciassero stare chi la vive senza squallidi moralismi, spesso, anzi sempre, falsi!!! Stefano Falotico.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

08-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Ronin

 

 

2

Teorema

 

 

3

Blade Runner

 

"Dead" man
Me ne fotto di certe miserie, io Dead man, io, William Blake, mentre l'umanità scalciante, deodorante in falsi deodoranti vuole "odorarmi". Oh, come preferisco la mia puzza e le mie puzze, che di luoghi comuni su cani, cagnacci e cagne ne ho piene le sacche. oh, sì mi adatterò a te, piccolo borghese, all'ottimismo fiabesco del tuo Spielberghiano Mondo ipocrita. oh, piccolo borghese, che accetti e silenzioso procedi, tu uomo-macchina che rendi robotica la vita, oh, tu, che aspetti la partita di pallone e non conosci nemmeno l'enfasi del tifo, tu che pretendi che mi inserisca nel tuo sistema capitalista, Italianista. oh, piccolo borghese che bagni il pisellino il sabato sera, ronfi la domenica mattina ed aspetti il tuo "sano" dovere. oh, piccolo borghese, ho sempre invidiato la tua idiozia, il tuo modo sempliciotto-carino di stare al Mondo, io fan di Sean Penn, io che nacqui senza bisogno di chiedere a Dio il perdono di essere nato. Oh, piccolo borghese, tu mi ami, e tu mi odi. Lo so, è per questo che ti sbeffeggio. Ti dileggio, ti sbertuccio caro il mio pucci-pucci. Caro il mio omarino da Station Wagon. Solo Dio può fermarmi, ma nemmeno a Dio è concesso il diritto di interferire con uno che lo batte senza bisogno di sforzarsi. GENIUS. P.s: in radio cari amici passa un cretino a cui date tanti soldi. Si chiama Negrita. Prima scrive una canzone intitolata “Alienato” e poi esordisce con un nuovo pezzo che recita: "la dignità degli eremiti e la libertà dei poeti". Evviva la coerenza. Dai amico, non ci pensare, ti aspetto in libreria.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

08-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Dead Man

 

 

2

Dead Man

 

 

3

Dead Man

 

Bentornato
oh, il vostro caro William Blake ha ritrovato l'altra parte di sé, il grande Bob De Niro di Taxi Driver. oh, fratelli, cari i miei piccoli borghesi tutti intonsi e sciocchini, oh cari Italioti-italietti eccomi, in tutto il mio splendore. Mi dispiace per chi voleva vedermi bannato, ma quest'uomo "schifoso", questo "monster" di nome BICKLE è duro a morire, incedibile di fronte ai ricatti penosi di esseri poco pensosi. Grazie Che il piccolo borghese si occupi del suo naso che io mi occupo di cinema, col GENIUS che mi compete. Che poi stia antipatico è questione del gioco. Ringrazio Rosario, Ragiontravolta e Lucas Keesling, fan del BICKLE, naturalmente certa gente, intelligentissima, non ha niente a che vedere con certi bofolchi calunniatori ed invidiosi.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

07-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Ronin

 

 

2

Ronin

 

 

3

Ronin

 

Resurrection
The banned genius is back... alla facciaccia dei detrattori del GENIUS
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

07-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

A volte ritornano

 

 

2

A volte ritornano

 

 

3

A volte ritornano

 

Rock-ettando il GENIUS sentenzia
”Devils & dust”. La musica di Springsteen assomiglia ad un lento-potente Cuore selvaggio, lentamente ascendente, fra la luce bianca, il sapore lieve della notte e le tenebre dell'inquietudine, come una strada lunga, malasfaltata, illuminata solo dai fari. Qualcosa gira, forse la vita, i cani abbaiano, gli uomini si baciano e tutto non ha senso. Stefano Falotico.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

04-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Cuore selvaggio

 

 

2

Strade perdute

 

 

3

Verso il sole

 

Gente che brutalmente t’illude e poi t’incula.

T’incula senza risparmiare in dosi, oserei dire, punto tutto sul mio uccello, lui non mi tradirà, mai, dico mai. Mai dire mai? Diciamocelo…

 

Sguardo di BICKLE, non piatto e televisivo
Be' allora compagno lasciamo vincere 'sta massa di reazionari che gridano "coglione", che disprezzano chi opta per un pensiero alternativo, che badano solo all'apparenza, spesso ingannevole, e dileggiano con la fiera tracotanza della loro panza, del loro grasso, laido, putrescente riso compiaciuto, assecondante un'etica vivisezionatrice, guastata alla radice da un errore di vista? Da un vedere la vita come un confronto fra vincenti vs perdenti, dove i vincenti sarebbero dei flatulenti sparacazzate, un corteo funebre di analfabeti dei sentimenti e del rispetto, educati alla fiera della vanità, al "schiaccio l'altro", lo anniento, lo abbatto, alla legge Darwiniana del più forte (ricordiamo che tale legge si rivolgeva agli animali e non agli uomini, che sono esseri pensanti e dotati di bagaglio psico-affettivo). All'odioso, assai odiabile, volgare sarcasmo che scherza dove non può, perfino su cose gravi, che semmai strumentalizza la morte del Papa per fare della retorica a buon mercato, per giochicchiare con discorsi che trovano il tempo che trovano, per brindare ad una vita che assomiglia ad una battaglia navale, dove i potenti dirigono le masse, accomodandole, asservendole, suggestionandole. Sono un comunista, non credo nel Credo, mi oppongo al becero qualunquismo, a chi parla per parlare, o per pararsi. Al giudicante-moralistico "dire e fare". Adoro “Devils& dust”. Chiaro? Scherza coi fanti ma lascia stare i GENIUS
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

04-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Sentieri selvaggi

 

 

2

Sentieri selvaggi

 

 

3

Sentieri selvaggi

Io sono il GENIUS…

Lo sono.

 

Differenze
Lucas Kiesling dice che siamo diversi, forse. Io sono uno Sean Penn, un lupo che vola nella notte, nella sterminata pianura dei sogni, che sfreccia e non teme quasi nessuno, che eleva la coscienza, che si perde perché vuole, che non si adatta al pingue conformismo perché non vuole, che forse detesta molta gente e la disprezza, che ascolta Springsteen ed ha trovato straordinaria questa potente "Devils & Dust", che giudica tristi le persone eternamente allegre, che "ci dobbiamo divertire". Un cavaliere lontano dall'etica che ha rovinato il Mondo, lontano un po’ da tutto questo casino, da un Mondo che ha rifiutato la vita prima ancora di rinascere, quel Mondo Lennoniano sconfitto perchè credeva nelle utopie "casa & chiesa", che ha adultizzato i ragazzi, li ha resi "saggi" senza il dono dell'esperienza, del sangue, della poesia, che li ha indottrinati secondo i loro parametri, i loro precetti, li ha imborghesiti prima che colasse sofferenza dai loro occhi, prima che la vita insegnasse loro il rispetto di chi ti sta di fronte, di chi porta addosso sé stesso, la propria interiorità, la propria storia, di chi un po’ disgustato emette un baritonale gemito artistico, di chi preferisce fare il clandestino, l'indiano fra i bianchi, di chi "saporifica" la mente, controllando(si) in stato GENIUS. Stefano Falotico,è questa la differenza fra me e i pagliacci della mia generazione, io sono un po’ molto sopra di loro. Intanto il Papa ha fatto il Papa e gli altri hanno fatto quelli che piangono solo quando muore. Coscienza pulita e stiamo bene. Clap, complimenti. Vi aspetto
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

04-04-2005

Genere:

   

Film da ricordare

 

1

Cuore selvaggio

 

 

2

Rusty il selvaggio

 

 

3

Sentieri selvaggi

 

Ti centro il Clint
Clint Eastwood. E' uno a cui non frega un kazzo di nulla, però gliene frega anche.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

03-04-2005

Genere:

   

Volti da ricordare

 

1

Clint Eastwood

 

 

2

Clint Eastwood

 

 

3

Clint Eastwood

 

Un po’ così
Ma sì sono scatenato ed incomincio a criticare, i vizi di questa società consumista e sciocchina, ma almeno sapesse vedere i film e giudicarli, amarli, appassionarsi, sapesse viverli, con intensità e passione. Macchè, l'Italia dei baci, coccoli ed abbraccini, del "vaffanculo coglione, se non sai stare al Mondo sparati", della volgare ignoranza di shampiste che vorrebbero passa' pe' sore alla Domenica, "fedelizzate" ai fidanzatini con l'amante grassottelo e peloso di scorta. L'Italia che obbedisce agli ordini, incapace di sovvertire regole vecchie, strasuperate, di regalarsi sorrisi sinceri senza ipocrisie e sotterfugi, l'Italia del piccolo borghese, del finto-lavoratore indefesso che aspetta il sabato sera per farsi la "trombatella" con 'na pollastrella, il piccolo borghese che se sveglia de' bon'ora alla Domenica assieme ai galli e va alla Messa, salvo poi fare di nuovo il maialino il Lunedì. L'Italia che giudica pazzi i sognatori, i creatori, i fantasiosi, l'Italia che scherza sulle cose serie e sdrammatizza sugli orrori e sugli errori, l'Italia pasciuta che magna assieme a Costanzo Maurizio e al suo "trombettistico" fare il trombone. L'Italia avvilente che strumentalizza le persone, le storie, anche tristi, per fare audience, il “Barry Williams show” di Bonolis Paolo, quest'architetto della "giustezza", venditore, anzi teleimbonitore di falsa giustizia. L'Italia borghese che odia Vin Diesel perchè lo reputa un pessimo attore e non conosce una riga del William Bardo Shakespare, l'Italia che impara l'inglese e non si sposta dal cortile, l'Italia che tifa Totti e accantona la vera classe. L'Italia che parla senza sapere, che entra nelle case degli altri e vuole comandare, l'Italia dell'"Altare della Patria", l'Italia del fascismo mediologico ed ideologico. L'Italia che piange la morte di Calipari e poi ridacchia sulle barzellette dei carabinieri, anzi ne inventa altre per farsi due soldi. L'Italia "arrangiona" che aspetta un varietà di balli e "miao miao". L'Italia che ascoltava gli Iron Maiden ed ora ha ripiegato su Raf. Domandi perchè? Ti rispondono: "sono cresciuto,sarei patetico". Ah bella roba, invece Raf sarebbe fico. Ma smettetela. L'Italia che si guarda l'ombelico, che fa le lotte ai giusti e lascia vincere la medietà conformista, presuntuosa, cinica e senza cultura, quella vera(ce), quella che si crea sempre, che procrea, che vive e si rivive, l'Italia che non conosce Carmelo Bene e promuove Boldi & DeSica, l'Italia che detesta il machismo perchè "io ho fatto il liceo classico" e poi li vedi in palestra a "scimmizzarsi" e a scimmiottarsi. L'Italia di chi sta al potere e dà direttive sbagliate, frutto del caso. L'Italia che non accetta chi si oppone, chi la vede in maniera diversa, chi vuole viverla a modo suo, senza che gli si rompano i coglioni, l'Italia che ha dimenticato l'insegnamento della Storia ed esalta programmi idioti come “Il grande fratello” e “La fattoria”. L'Italietta. Sapete che vi dico. Stefano Falotico. E' pronto il cappuccino al cacao. Me lo ingollo. L'Italia che piagne il Papa e poi dice: "vabbe', prima o poi doveva succedere almeno ce semo divertiti tutti qua riuniti, e quando mai ce ricapita di far finta di esse' boni, tutti con le lacrime agli occhi" Sapete che vi dico? Ai prossimi Mondiali tifo per queste squadre: Olanda, Brasile e Spagna. Che la fantasia vinca ed abbatta il piccolo borghese. Il piccolo borghese è un idiota, morale ed intellettuale, usa quelle 4 nozioncine per sfruttare l'altro, parla così: "i preti sognano in realtà di scopare (applauso...) e i poeti sono tali perchè non si realizzano nella vita materiale (qui l'idiozia dilaga)". Il piccolo borghese dovete ucciderlo. D'altra parte io guido come Steve McQueen ed ascolto “Devils & dust”, voi invece ascoltate le puttanate. Io sono (D)iO. Spesso osservo questa massa d'imbecilli, il loro piccolo Mondo e li posso solo compatire, bambini che pensano d'’istruire un maestro.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

02-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Il Papa del Greenwich Village

 

 

2

Il Papa del Greenwich Village

 

 

3

Il Papa del Greenwich Village

 

Il regista che distrugge il luogo comune
scemo del villaggio perdente, idiota, stupido, fallito, tonto, cerebroleso, meno(a)mato, "principino", Santi romano, senza palle, cagasotto, creolo, dittatore, viziato, coglione, stronzetto, porco, fannullone, "mangi, cachi e dormi", villico, "gnurant", "asinaccio", "malato" ne hai un'altra? Queste sono le "offese" del piccolo borghese a chi fa scelte alternative Siamo nel 2005, è ora di cambiare le regole offesefacili facili Per fortuna Marco distrugge questa miseria Stefano Falotico, perché dobbiamo permettere al piccolo borghese di urlarci come si vive?
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

02-04-2005

Genere:

   

I più grandi

 

1

Marco Bellocchio

 

 

2

Marco Bellocchio

 

 

3

Marco Bellocchio

 

Waiting
Fra una settimana, se Dio vuole, il BICKLE esce con un libro. Arrivare a 25 anni con un'opera importante significa aver maciullato ogni certezza possibile, aver disintegrato, distrutto, frantumato l'etica piccolo borghese del "si diventa acculturati solo con le istituzioni". Il BICKLE è la dimostrazione vivente che questa è una grossa bugia creata per tenere la gente nell'ignoranza e naturalmente questo fa andare su tutte le furie i sostenitori di tale assunto. Al BICKLE gliene dicono di tutti i colori, vogliono abbatterlo, è un personaggio scomodo, un Pasolini 2005, bello, forte e indistruttibile. Gli danno del "coglione". Pessima mossa. Gli danno del "schizofrenico cazzeggiante". Bellissimo: associare il grado d'intelligenza ad una "malattia". Complimenti a questo genietto di mostruosità. Gli danno del "pirla". Fortunatamente non sono uno di Milano, dunque non capisco il significato di questa parola. Gli danno del "perdente". Sono un adoratore di Pacino, "perdente" per me significa vincente. Sono altre le cose che cerco nella vita, il cinema, l'amicizia e i valori profondi, spirituali. Gli danno dell'"ignorante". A volte il "talento" è preda delle gelosie. Gli danno dello "stronzo". Fortunatamente non campo sulla povera gente, i parassiti sono altri. E tante altre belle cose. Ad ognuno le cattiverie che si merita. Giangiha ricevuto una telefonata su Foster Wallace. Era assai postmoderna. Naturalmente Matteo non ci sta. Il signor verde ha perso col BICKLE. Capita
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

02-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Poeti dall'inferno

 

 

2

Cuore selvaggio

 

 

3

The Doors

 

C’è sempre chi si fa succhiare.

 

Il Papa
Morto un Papa... Vedo che non ci siamo capiti, quando giocate con BICKLE giocate col numero uno, in assoluto. BICKLE carica sulla macchina un ragazzino. Ragazzo ti porto a fare un giro per la città. Bologna è un ambiente di merda, sapete, ci sono gli squattrinati che abitano in scomode "periferie" e quelli di S.Donato, i papponi, gente ricca con parecchia "merce", quelli delle classi alte, psicologi, avvocati e medici e ottimi professionisti. Quelli abbottonati nelle certezze, nel “Pasto vestito”. Con BICKLE giochi al joker, genius puro, finissimo. Imbattibile, è lui che abbatte te, in 3 secondi capisce la tua classe di provenienza, i tuoi gusti, perfino la tua anima. Ti faccio un esempio: l'uomo è "adattabile", pensiero di Nietzsche, maggiore è il suo grado di suggestione e maggiore è il suo grado di adattabilità. Quasi tutto ciò che fa l'uomo comune lo fa per piacere e piacersi. Esempio: un ragazzino non ascolta Kurt Cobain perché ha il tempo per approfondire la poetica Grunge e tutto il resto. Un ragazzino ascolta Kurt Cobain perché il suo "tempo" e i suoi coetanei ascoltano certa roba, ergo per non sfigurare se lo "introietta", lentamente se lo fa piacere. Il suo cervello è debole, gli piace ciò che piace, non credo che arrivi a certi gusti musicali per libera scelta. Esempio: negli anni '90 furoreggiava il Grunge, ergo i ragazzini sognavano Seattle, che ne è la patria. Tutto viene "centrizzato" entro quella direttiva, quel flusso canalizzatore. Ergo tutti i gruppi figli dei Nirvana, leggi Pearl Jam, Eddie Vedder e "limitrofi" o "zone affini". A questa gente non frega un kazzo né di Cobain né di quella musica, né approfondiscono quel tipo di "concettuosità" legata a quel pensiero. E' gente che non ha mosso il culo da Bologna, che rimane a bere birrozza in qualche locale rimediando a fasi una fichetta scema da imbucare. Torna a casa e si deprime con letteratura di pessima qualità, e quando leggono Ballard non comprendono neanche l'uso dell'aggettivazione, dei collegamenti "metaforici". E' gente stupida. Gente che andrà avanti così, finite le superiori si sono iscritte all'università per fare felici i genitori, camperanno d'illusioni andate a male, di sogni da Ligabue Luciano, ondeggeranno fra un "facciamo la rivoluzione ed una sigaretta alla James Dean, ma non possiedono neanche una percentuale carismatica di entrambi. Sono abulici, grassi neuronalmente, fiacchi, amorali, si professano "innocenti" ma praticano le stesse violenze psicologiche dei ragazzi di Gummo. Non accettano anzi ragionano con l'accetta. Poi ci sono quelli delle fasce basse, ignorantelli che parlano per aprire la bocca, che scoreggiano e bofonchiano qualche gemito, qualche mugugno triste per farsi leccare l'uccello da qualche pischella volgare e semianalfabeta che condivide la stessa etica "tromba e romba". La gente di questa città è: o provinciale, ex figlia del Fellinismo, della Riminese mediocrità sognante mai compiuta o solo (tra)sognata, oppure laida e conformista, abbastanza scadente nell'estetica, nel giudizio, nell'abbigliamento, schiava delle mode e della tendenza. Non esiste la via di mezzo. O piccoli borghesi, affettanti, detentori delle ovvietà e dei luoghi comuni, o boriosi, spocchiosi ciarlieri, i "commendatori". Poi ci sono io, a me non spaventa niente né mi faccio condizionare. Quando parli con me sappi che io ti tratto da uomo, non da veste. Un uomo è nudo, non puoi impressionarmi. Puoi citarmi qualcosa per bloccarmi nell'istinto? Bravo, complimenti, ti stringo la mano e ti lascio al tuo freddo compitino, alla tua lezioncina imparata a memoria, alle tue dinamiche "diagnostiche". Il BICKLE è l'uomo che hai sempre sognato d'incontrare e l'uomo che ogni uomo non vuole vedere nella vita. E' un incubo vivente, è il volto perfetto della "perfezione" imperfetta. Puoi provare a bloccarlo, ad acchiapparlo, stai tranquillo che ti è scappato di nuovo. E' superiore alla legge della mediocrità ed essendone il Mondo pervaso, anzi invaso, non puoi costringerlo ad obbedire. Puoi assalirlo, irretirlo, perfino offenderlo. L'hai soltanto reso più forte. Più grande. Stefano Falotico una donna lo chiama” Vuoi scopare”. La servo. Un bisogno d'aiuto. Lo vado ad aiutare. Io sono il più grande, il più grande di tutti. Parlo col vento, con gli animali, con la mia mente, con tutto. Due anni fa un ragazzino mi disse: «Ehi Stefano, qui c'è un esame, siamo tutti tesi, tu no. Perché?» «Perchè è un esame». «Che vuoi dire?». BICKLE: «Capirai, noleggiati Eastwood, bambino».

 

Autore:

   

bickle

Data:

   

02-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Taxi Driver

 

 

2

Il Papa del Greenwich Village

 

 

3

Ronin

 

l'Italia Papocchia
L'Italia è sempre stata una Nazione ad alto tasso religioso. Si dice: "Italia, Paese di poeti, Santi e navigatori." Io, BICKLE, non sono né santo né navigatore. Spero d'essere un poeta, spero, se l'editore si muove a pubblicarmi, invece che aspettare chissà cosa. Oggi, il Papa sta morendo, morirà? Tutti i credenti che belano, ma crederanno davvero o è solo superstizione e potere ingannatore della suggestione? Boh. L'Italia è questo ed altro, sono i migliaia di "fedelissimi" che urlano allo Stadio, così come questa gente, spesso ipocritella e falsa, che parla per parlare, che ride di "grana grossa" e poi sbeffeggia il primo che capita. E' la stessa arroganza di chi si permette di giudicare l'altro, di non renderlo libero, questo moralismo che ha distorto la realtà, questa cattiva dottrina che ha combinato tanti danni sulle coscienze. Questo perbenismo di facciata dietro cui tutti si mascherano. Questa certezza, spesso sbagliata, ad uso e consumo di chi la crea. Io alzo il braccio e dico: “ribelliamoci a questo Mondo putrescente, a queste istituzioni sorpassate, anzi superiamole”. Abbiamo Internet e lo sfruttiamo per dileggiare l'altro, abbiamo Winmx e scarichiamo musica per "infighettarci", abbiamo la conoscenza a portata di click, la più grande rivoluzione del Mondo, e la usiamo per farci del male. Voi, dico voi. Sì, dico a voi. Voi, esatto, voi, che pregate e poi violentate le ragazzine, Voi, sporcaccioni che bagnate la manina e con un segno della croce pensate di rimediare a tutte le porche porcate. Voi, che andate a prostitute, e non ci sarebbe poi tanto di male, ma non avete il coraggio di ammetterlo e fate i bravi padri di famiglia che predicano e vogliono fingere di razzolare. Voi, chiusi nel pregiudizio che non volete mai confrontarvi ed aprirvi. Voi, dannati filistei sarete puniti. Va beh, dopo questa sparata, vado a leggere. Voi, che non leggete mai. Io invece sì. Leggete Srimad Bvagavatam, un filosofo che aiuta a comprenderci, a rispettarci, che ci slega da questa realtà materiale e dalle sue leggi, spesso false. Stefano Falotico, il vostro GENIUS.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

01-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

L'ora di religione

 

 

2

Buongiorno, notte

 

 

3

Il Papa del Greenwich Village

 

 

4

La chiesa

 

Devils & dust
Sono un cavallo, ed evviva Springsteen. Stefano Falotico, naturalmente datevi alla "cultura" ufficiale, che io "shampizzo" col Boss, mentre voi aspettate che il Papa muoia, io mi stravacco col Boss, sono un bel Diavolino. Sì, sì, c'è un grande uomo che muore, il Papa, e loro che fanno? Guadagnano soldi sulla sua morte. Ma mettete un po’ di musica, rincoglioniti. Vedo che non ci siamo capiti. Ho il giubbotto di pelle, mi piace guidare a massima velocità, faccio 5000 addominali al giorno e ho un cervello velocissimo. Prendi la tua merda e lascia stare i maledetti. Hanno provato in tutti i modi a fermarmi, sono stato io a ucciderli. Col mio GENIUS implacabile ahahah.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

01-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Dust

 

 

2

Alla rivoluzione sulla due cavalli

 

 

3

Cavalcando col diavolo

 

In vita mia
Mi hanno detto: non metterti contro i borghesi, ti faranno male? Il risultato? Hanno cicatrici dappertutto. Loro.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

01-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Rocky

 

 

2

Rocky

 

 

3

Rocky

 

Ha sempre avuto una faccia un po’ stronza.

 

Ma sì
Ne abbiamo i cocones pieni del Mondo Alleniano, di amori, amoretti, "amaretti" ed amorucoli. Che prendessero una pistola e si facessero esplodere quel cervello marcio di paranoie e trigonometrie mentali. Qua si spara, siamo cazzuti, altro che crisi da 16 anni, da "ammogliati", da "casa e pummarò" che poi vi sposate, guardate Buona Domenica e guidate uno Station Wagon con dei bei pargoletti urlanti, anzi urlettanti. Sono un Pop, moi, di tutto questo beatemente se ne bea, anzi, detta come va detta, sinceramente se ne fotte. Mamma mia, solo il grado di noia che questo borghesismo mi trasmette, che dovevo smetterla prima di assecondare il pregiudizio del giudizio altrui, così contaminato di volgari illazioni. Sono un Pop, aspetto che esca un film, ci gioco con esso, godo con Sin city, insomma diciamocela: per quanto mi riguarda, il 90 per cento del Mondo italiano-italiota può prenderselo bene. Nel posto che sappiamo. Stefano Falotico, detto il poeta che vi spacca la faccia
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

01-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Ronin

 

 

2

Ronin

 

 

3

Ronin

 

Chi non sbaglia, semmai per troppa onestà, perché è una spia?

Spia di cosa.

 

Amicoz va sgridato
Critica La felicità non costa niente  e la devo sgridare. Ora, tutti noi conosciamo lo sguardo "prospettico" dell'Amicoz nostro, uno sguardo che dimentica di riflettere ma si flette, si stende per poi estendersi ed aumentare il suo grado di coscienza. Uno sguardo che lascia stare le "ovvietà", per guardare altro, per dimenticare la "banalità". Amicoz non esageri, che Dio la fulmini di tanto borioso snobismo critico. Calopresti fa un cinema "onesto", preoccupato esclusivamente di "parlare" e "trasmettere", anziché divertire, non è uno sperimentalista ma un artigiano delle emozioni, di quell'emozionalità "proletaria", inquieta, leggermente esistenziale, il cinema della (s)fiducia, di chi combatte alla ricerca di un senso logico alle cose, ai drammi, alle paure. Calopresti è un semplice, un puro che cerca di esprimere la sua lieve e mai ridondante poesia, senza gonfiare nè gonfiarsi, un semplice spesso semplicistico ma mai sempliciotto. Ed in questo risiede il suo tormento, la sua poetica, appunto, "insopportabile", "patetica", stracca e spesso superata. Nella superficialità del già detto. «Mare, mare, mare…» questa ripetizione di un rumore che suona, anzi risuona. Stefano Falotico, detto il poeta che ti smonta e ti monta ma Amicoz domanda a BICKLE: «cos'è questa presunzione? ». BICKLE: «Negli ultimi anni ho commesso un grave reato alla mia persona. Non rivelare agli altri ciò che pensavo». AMICOZ: «Perché? ». BICKLE: «Chiama a raccolta i più grandi scrittori viventi». AMICOZ: «Ok». BICKLE: «Credo che i fazzoletti non serviranno, mi dispiace per loro». Della serie: «Li ho resi infelici».
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

01-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

La felicità non costa niente

 

 

2

La dolce vita

 

 

3

Preferisco il rumore del mare

 

Filosofeggiando
Ah, gli studenti di filosofia sono una razza alquanto estirpabile, anzi da estirpare. Insomma, guardateli, sono rachitici, alquanto "innnominabili" e da voltastomaco, sanno solo farneticare, "oggettivizzando" la realtà, adattandola alla loro ottica deformante. Cazzo, non ci stanno dentro, sfigatissimi mosci solipsisti "ammazza con la cultura". Li trovo alquanto patetici, e soprattutto sul "moscio". Prego, datemi la nuova canzone del Boss.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

01-04-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Cuore selvaggio

 

 

2

Ronin

 

 

3

In the Mood for Love

 

Come cazzo fa a non piacervi?

Non gliene frega un kazzo, dico kazzo con la k di nulla, passeggia come se fosse Cristo e semmai sta pensando a come è stato possibile aver digerito male la torta di mele.

Spesso la vita è una fottuta notte in bianco, beato chi la rende rossa.

Dancing in the dark? Già, tua madre ha un culo che farebbe felice i piloti di Top Gun.

 

Ritratto del vero sfigato
Prendiamo Ragiontravolta. Lui con estrema onestà ammette: sono vergine e sono vicino ai 30. Un grande, che c'è di male? C'è gente che è vergine a vita. Ora prendiamo il Signor Verde, l'essere rivoltante che liquidai con un “vaffanculo idiota”. Questo parla per frasi fatte e luoghi comuni, quando scopa pare che lo faccia "a forza" tanto è il sentimento Grunge che ha nei confronti degli uomini e della vita. Cosa vuole? Un candelotto in culo? Viene da BICKLE e glielo rifila, scemotto.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

31-03-2005

Genere:

   

Film da ricordare

 

1

Il pasto nudo

 

 

2

Il pasto nudo

 

 

3

Il pasto nudo

 

Eh sì, Il pasto nudo, le ragazze alla vista di Eddie diventano ignude per il suo pasto.

E mangiando vien il “cantando”.

 

Me li tengo
I miei miti e i miei registi, guarda un po’, sono un umanista ed un poeta, non certo un pacchiano scarafaggio da cinema Mucciniano, da spaghettata e salsiccia ai ferri, che poi non sarebbe neanche male, se non fosse intervallata da smorfie, da espressioni volgari, da boccacce ed occhiatacce da famelici stronzi. Ecco, vedete il BICKLE mischiarsi alla feccia, alla fetida arroganza di un 90 per cento di boriosi, volgarissimi "comicaroli" che offendono la dignità altrui? Cazzo, uno come me, adoratore di Malick, che legge “I duellanti”, che adora il cinema, che lo sviscera, che legge un libro a settimana, moi, che mi devo abbassare a dare spiegazioni a gente ignorante, cretina, ottusa... che non vuole sentire. Potrei ricreare la Bibbia se volessi. Lo farò. Fa parte della mia natura, del mio continuo cercare. Do fastidio? Non sono affari miei? Sono una zecca che punge? Alla grandissima... che non ho mezza voglia di farmi prendere per i fondelli da gente laida, spocchiosa, caciarona e sparaluoghicomuni. Gente sparasentenze, che non sa manco aprire la bocca e quando parla commette l'errore della presunzione, di voler "capire" l'altro. Conosci chi mi ha battezzato? Conosci il nome di mio nonno? Conosci i miei neuroni? Conosci le misure del mio pene? No, certo che No. Quindi vaffanculo sporco borghese. Vivi la tua vita e lascia stare chi potrebbe polverizzarti col mignolo del piede. Stefano Falotico. Sto antipatico? A qualcuno sì, fa parte del gioco della vita. A molti piaccio. What's wrong?
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

31-03-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Michael Cimino

 

 

2

Martin Scorsese

 

 

3

Francis Ford Coppola

 

In questo momento tale uomo perde tutta la sua testa.

 

Il grande Michael
Un uomo "bannato" da Hollywood perché troppo grande per il cinema piccolo dei Soderbergh. Cimino è come Elvis Presley a cui viene impostodi "cantare" come Little Tony. Elvis è Elvis, cazzo.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

31-03-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Verso il sole

 

 

2

Verso il sole

 

 

3

Verso il sole

 

Molto Travis Bickle, molto «Chi cazzo sei?».

 

Parentesi Val Kilmeriana a-part-e, torniamo sul Cimino.

Cimino è come Il cinesino Cimin, un uomo che fu, ma poi si cambiò pelle ed abito.

Ha avuto amanti? Qualcuno lo amò, e soprattutto rimane il dubbio: non è che Cimino ha mangiato Arianne, attrice scomparsa, e Arianne si è metabolizzata nel volto del Cimino?
Cimino la sa lunga: L’anno del dragone, l’anno in cui Michael mangiò Arianne, con la spada di fuoco.

 

STEPHEN KING, il maestro
Io nella vita ho anche letto Stephen King e non è mai male. Fratelli.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

31-03-2005

Genere:

   

Film da ricordare

 

1

Cuori in Atlantide

 

Un film leggero, "saporito", con al solito un Hopkins strepitoso, un uomo-alieno ed un bambino simpaticissimo. Commovente. 

2

Stand by Me - Ricordo di un'estate

 

La poesia della purezza, dell'infanzia, che non torna. C'è chi è diventato uno stronzo, chi non sa più divertirsi e chi è diventato un pappone arrogante. 

3

Shining

 

King rivisitato da Kubrick, un film "spaventoso", in tutti i sensi, quando un genio ne incontra un altro ed assieme raggiungono il sublime. La vita è anche aver visto SHINING. 

4

Le ali della libertà

 

Un film potente, magnetico, un prefinale magistrale, ad alto tasso emotivo. Un finale dove gli uomini sanno ritrovarsi. 

5

Brivido

 

Emilio Estevez, il volto adolescenziale della notte. Quando le note impazziscono..., sangue, e fa caldo sulle note degli Ac/Dc. 

6

Il miglio verde

 

La storia di un miracolo, la poesia di una notte che rifulge in un nuovo mattino. 

7

La zona morta

 

Una tragedia, l'occhio di Chris Walken, la vita che piange il suo dolore, l'angoscia di tante utopie. Capolavoro. 

 

PennyWise, in realtà non è un mostro, bensì un uomo solo che fa il clown.

Trova dei ragazzi che vogliono scoprire cos’è il sesso e lui li porta al (The) Rocky horrorPicture show.
E li s’inculano il clown.

Il clown viene fottuto ed i ragazzi crescono in maniera “ambigua”.

Uno di loro scriverà il libro: “Orride trombate a suon di risa”..

 

L'etica del borghese
E' lui, il superficialone uomo che bada solo all'apparenza, che giudica le persone in base al reddito e all'occupazione sociale. E' lui, l'"indottrinatore-citazionista-fighettino", capace solo di eiaculare di getto le frasi degli altri, di servirsi di una cultura media e spesso catodica per bastonare l'altro, per asservirlo alle logiche quadrate del suo fascista modus vivendi. E' l'adoratore dei peggiori fotogrammi di Tony Scott, di un cinema roboante e spesso stupido, delle inquadrature "fiche", delle sciocchezze e delle risarole. Lo trovate nei pub, lo trovate che puzza di un'ex "cultura" Grunge da sfigato liceale che non sa nemmeno gridare qualcosa di originale, segue i falsi Messia, capovolge a piacimento la letteratura, l'unica cosa artistica è la sua puzza al naso. E' prevedibile, è un'accozzaglia di luoghi comuni, di parole buttate lì, è il prodotto orribile e putrescente della MTV generation. Beve birra e non ha la spontaneità di un tedesco, non possiede l'autoironia pungente di South park, è rozzo, volgare, spocchioso nei sentimenti, crede solo al suo "uccello", un bastoncino-ino ino che qualche volta dolcifica nella ricotta di una pulzella scema quanto lui. Si finge alternativo, ma non ha un minimo delle palle di Asia Argento, adora Manson e intinge la manina nell'acqua benedetta ogni Santa Domenica. E' l'apoteosi delle contraddizioni, il re della banalità, non conosce il cinema sovietico, parla uno strano idioma provinciale-English corroborato di apprezzamenti qualunquisti sulla realtà e la vita. E' brutto, sporco, cafone, totalmente scemo. E' l'idiota del nuovo millennio, un solipsista cronico, un uomo videogame in zona game over. A casa fratello. Stefano Falotico
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

31-03-2005

Genere:

   

Film da ricordare

 

1

Da morire

 

 

2

15 minuti - Follia omicida a New York

 

 

3

The Score

 

De Niro ridacchia perché sa che Ed Norton si è scopato Angela Bassett in hotel, durante le prove per il film?

 Angela voleva entrare nella parte ed ha chiesto ad Ed di aiutarla. Ma è stato Ed ad entrare.

Il Bob lo sa…

Ed è un bel figlio di puttana.

 

Infatti waltizingMatilda
sei un po’ bambina, datti alla "brutalità" di questi qua, mica i nerd Alcuni dicono che vedono la vita come qualcosa di bello da piccole cose. E la vedono di merda. Perché io adoro i pazzi e i megalomani. Abbasso l'ipocrisia del piccolo borghese che non combinerà un kazzo in vita sua.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

30-03-2005

Genere:

   

Volti da ricordare

 

1

Colin Farrell

 

 

2

Nicolas Cage

 

 

3

Mickey Rourke

 

 

4

Harvey Keitel

 

 

5

Al Pacino

 

 

6

Benicio Del Toro

 

 

7

Vin Diesel

 

Lei è muta, ma Harvey sa come farla cantare.

 

Cari fratelli
Riuniti in questa messa di Filmtv… Ragiontravolta: combatte per una sinistra che non crede più ai propri valori, inneggia giustamente al recupero dell'arte e della cultura in un Paese dove si legge poco e ci si beve e magna parecchie castronerie di matrice filofascista. TY: espertone di cinema, appare per indottrinare senza didattismi stupidi, lo fa con classe, eleganza e misura. BICKLE: autoincensatosi GENIUS è tornato in forma strepitosa, in barba ai suoi accusatori. Peccato per i reazionari destrorsi amanti dell' "acchiappa la chiappa e dacci dentro di clava" Amicoz: grande assente, preferisce la bellezza dei festival al Processo di Biscardi di Filmtv. Gli altri nemmeno li citiamo, non meritano.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

30-03-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Ronin

 

 

2

Ronin

 

 

3

Ronin

 

Carmelo “amleteggia”.

Il volto impavido del pallore umano.

Tremando ebbi paura…

 

Parentesi erotica, le donne che mi sovvengono.

Sofia Loren, nata Scicolone, donna che ogni carabiniere degli anni ’50 voleva placidamente farsi.
Durante l’orgasmo pare che urlasse: «Accattatevela!!!».

 

Ogni uomo bianco sogna una donna nera, per fare l’Interracial. Bianco su nero e viceversa, odor di caffè-latte, quando l’orgamso diventa poco apartheid. Eh sì, Halle avrebbe rovinato i razzisti a suon di vagina, il suo suono. Che si fa sentire, eccome.

Halle Berry è la donna con cui mi mischierei, mi scioglierei dentro come panna nel cioccolato.

 

Alessandra Appiano, una donna con cui a letto “non ci andrei piano”. Eh no.

 

Rosario Dawson, una donna mulatta da tette da latte.

Un nero su cui posarsi con delicatezza.

Se fossi un musicante userei il ritmo “viscido leccando”.

Col suo gemito d’ardore in 4/4.

Godimento (ap)pieno.

 

Uma Thurman, altro esemplare di cosce pronte ad aprirsi.

Il Ligabue dopo essersi fatto Uma:


Certe Notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei.
Certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai.
Certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei.
Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mai.

Certe notti fai un po' di cagnara che sentano che non cambierai più.
Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu.
Certe notti c'hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà.
Certe notti coi bar che son chiusi al primo autogrill c'è chi festeggerà.

E si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così così.
Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.

Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c'è.
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C'è la notte che ti tiene tra le sue tette un po' mamma un po' porca com'è.
Quelle notti da farci l'amore fin quando fa male fin quando ce n'è.

Non si può restare soli, certe notti qui, che se ti accontenti godi, così così.
Certe notti son notti o le regaliamo a voi, tanto Mario riapre, prima o poi.

Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui, certe notti....

Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi
quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.

Non si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così, così.
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.

Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui.

 

 

Dopo il 2 di picche con Uma il Liga scrisse e diresse il film Radiofreccia, la storia di un uomo che vorrebbe essere Marlon Brando ma si suicida perché la madre è una porca, la sua “ragazza” una troia e i suoi amici dei bastardi.

Una vita da mediano? No, una vita in culo.

 

L'Italia, paese di aerofagie e fagioli
Una per tutti. Corrado Guzzanti: la fiacca borghesia che cerca di farsi ridere, parodizzando sé stessa. Sabina Guzzanti: se il fratello possiede l'arma inconfutabile della simpatia, almeno quella, lei è la "strozzante" allegria dell'antipatia. Sergio Rubini: poteva fare il postino o distribuire il latte la mattina, oppure urlare “notizia straordinaria!!!”. Niente, per nostra disgrazia ha ripiegato sull'attività di attore, che esegue con garbo ma senza quel qualcosa in più che lo elevi. Anzi, non esistesse sarebbe meglio. Carlo Verdone: il re delle macchiette, inizio col botto, (s)folgorante, due/tre personaggi simpatici ma poi la noia del "nevrotismo al cinema". Il pedante autocitarsi e giocare con vizi e virtù. Patetico, anzi pessimo. Mariagrazia Cucinotta: donna tettuta sempre piaciuta. Oltre ai capezzoli poca "roba buona". Mi viene il dubbio che anche il senso sia poco naturale ma siliconato con “a’ccattetevil, iss è puro Sud". Claudio Bisio, padrone dello Zelig, cabaret scioccherello a cui preferisco il mio giocare di "matterello/mattarello". Liquiderò il Bisio e la sua company di istrionici guitti e soubrette discinte con una foto che apparirà su www.genisupop.com. La foto del GENIUS vestito da prete che mangia la crostata di mele. Uhm, buona. Vittorio Sgarbi: altro bersaglio de “Lo sputtanatore”. Sarà uno dei miei "prediletti" assieme a Emilio Fede. Sgarbi, detentore di una cultura abbastanza notevole, non ha mai giocato a fare il redentore. Pessimo, dalle persone intelligenti e colte, ci aspettiamo sempre qualcosa di megalomane-cristologico. Invece Sgarbi ha sempre ripiegato sulle offese plateali, sull'applauso che mette tutti zitti e sul suo capello brizzolato "effetto cascata". Pessimo. Gerry Scotti: la panza della tracotanza. Simpatico pupazzetto di grasso, pelato, gioca a Corride superate da un pezzo, altro che Almodovar, e a passaparoline dal culo facilmente smerciabile. Maurizio Costanzo: lui, l'eroe della mediocrità, il Re incontrastato della piattezza. Tutti alla corte di Costanzo, a parlare dei cazzi loro. Tale Pierelli Alessandra, zoccola conclamata, che esibisce le sue doti erotiche con "poppaggini" e ammiccamenti furbetti. Pessima lei, pessima la sua intervistatrice, tale Capua Roberta, la donna rosolata dal Rosolino, e pessimo tutto l'"ambardan" che li circonda. Un circo di folli da arrestare. Pessimi. L'Italia è anche questa. Intanto continua “La fattoria”, programma a base di stronzate e di una Eva Henger castigata moralizzata. Pessimi tutti.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

30-03-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Ronin

 

 

2

Ronin

 

 

3

Ronin

 

La mozzarella di bufala ed io m’imbufalisco.
Qui vedete il GENIUSPOP dopo che la moglie l’ha tradito con un giapponese alto 1 metro.

 

La piccola borghesia
Pensavate che il BICKLE si fosse calmato perché qualche buontempone lo provoca e vuole sedarlo? AH, non fatemi ridere, il BICKLE è lontano anni luce dalle timidezze di Silvio Muccino, e da Springsteeniano rovoluziona il concetto stesso di rivoluzione, lo fa girare. Che vita sarebbe senza BICKLE, senza la sua fantasia, per voi patetici piccoli borghesi pieni di risposte, di etichettature, di camice e stirature. Il BICKLE è l'elemento non previsto ed orgogliosamente tale di una società omologata, di questi anticonformisti di maniera che poi guardano Closer abbottonandosi ai peggiori luoghi comuni, al fascismo e all'ottuso "perbenismo" delle vostre facciate. Forse il BICKLE è troppo grande per il vostro Mondo di baci e coccoline, anzi da Coccolini, il BICKLE adora Kerouac, Burroughs, Jim Morrison. Il BICKLE combatte l'adattamento, la negatività della prudenza, dell'aderenza, ahahaha . Domani: lezione di trigonometria applicata ai fattori pseudoconcettuali dell'estetica Hegeliana. ah che ridere, sorbitevela ben bene
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

30-03-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Ronin

 

 

2

Ronin

 

 

3

Ronin

 

Abbasso questo cinema palloso
Vogliamo il rutilante Mondo stroboscopico della fantasia dei geni. Chiamate Lynch.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

29-03-2005

Genere:

   

Film da dimenticare

 

1

Closer

 

Film di matrice Alleniana, il classico film soporifero di "amori & tradimenti", un Eyes Wide shut senza visionarietà, un noioso, ma alcuni dicono delicato, manicaretto indigesto. 

2

Closer

 

Un Laureato versione 4 per 4, un incrociarsi di anime, un piatto per borghesi senza fantasia, un esercizio di stile senza movimento. 

3

Closer

 

La piattezza di un cinema "moderno" che sa copiare male il vecchio. Un frastagliarsi abulico di note stonate nella notte. 

4

Notte…

 

e dunque botte, altro che amorini e amoretti. 

 

Dizionario della "lingua" bolognese
Ecco fratelli carissimi, riuniti in questa Santa Messa post-Pasqua. Ecco la "lingua" di Bologna. Maraglio=persona stupida e volgare che veste alla moda e lancia giudizi affrettati sulle persone, è rozzo ed ignorante e pensa solo a "magnare e scopare", cartola=personaggio carismatico, non necessariamente dotato di talenti speciali, ma istintivamente affascinante, irresistibile, magnetico. GENIUS=Bickle
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

29-03-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1

Pinocchio

 

 

2

Pinocchio

 

 

3

Pinocchio

 

Il Genius.

 

Il più grande
Assieme ad altri grandi come lui. Sempre a criticare il Bob, criticoni, a pretendere sempre il massimo da questo gigante. invecchierà pure lui, figlioli cari, non è mica una macchina, anche il Bob ha un'anima, un Cuore, dei sentimenti, mica è un pupazzo sempre al vostro servizio, sempre pronto a farsi il culo per voi che con la panza piena giudicate il suo lavoro. Anche il Bob avrà i suoi momenti No, nessuno è perfetto. E basta, conoscete un altro capace di essere Travis Bickle, Jake LaMotta e tutti gli altri? Io ne conosco davvero pochi, suvvia. Basta. Criticoni!!! 

Autore:

   

bickle

Data:

   

29-03-2005

Genere:

   

Volti da ricordare

 

1

Robert De Niro

 

 

2

Robert De Niro

 

 

3

Robert De Niro

 

Avete scassato.

 

VaL Kilmer
Il volto "anomalo" di un grande attore.
 

Autore:

   

bickle

Data:

   

29-03-2005

Genere:

   

Playlist libera

 

1