Il mio occhio guarda
E sgrida i "potenti" farlocchi.
Sam Ace Rothstein è il grande personaggio di Scorsese, un mafioso che si crede chissàchi e finisce stritolato dal sistema.
Sam è un "buono", ma terribilmente stupido, poiché di tutti controlla la vita tranne di sé, e va a rotoli.
Sam è un "potente" da strapazzo, sono questi i tipi da cui star ben lontani.
Quelli che alla fin fine stanno col culo ben parato.
Eh sì.
Tanto si è fatto CASINO sulla storia di Lapo Elkann, del suo ricovero d'urgenza per stupefacenti.
Io non mi stupisco tanto delle overdose, capita a quella sfigata della Thurman in Pulp Fiction, figurarsi se non ci vanno di mezzo anche i miliardari che di festini ne sanno un bel po'.
Lapo fa l'angioletto, e detta come va detta, mi pare di cattivo gusto, azzannarlo.
E' un bel ragazzo, un GIOVINE per dirla alla Joe Pesci, e questa caccia allo "stregone" è veramente disgustosa.
Di troie-tte se n'è sbaciucchiate tante il LAPO, come un LU(p)polo.
Eh sì, LAPO non solo sniffa, slimona ed innaffia.
Ora, dopo la "sbornia", dice:
"sono un bravo ragazzo, tornerò al lavoro.
Beato lui che ha un lavoro di gran soldoni. Il LAPO guadagna miliardi a palate.
Previsti altri kili di COCA-LIGHT. Stavolta STARA' ACCUORT, come dicono a Napoli, ma LAPO è un tutt'uno con la polverina".
SAM docet.