Posts Tagged ‘haters’

Balanzone perde sempre contro il Falò! W Totò!


15 Nov

Costui, oltre che totalmente deficiente, dunque infermo di mente interamente, agisce sempre istintivamente, ma è infermabile, oso dire andato completamente. Ah ah. Sì, più la famosa, non arlecchinesca, bensì pagliaccesca maschera, per antonomasia, carnevalesca della pasciuta, falsamente dotta, invero solo grassa Bologna, detta altresì Bulåggna, patria dei tortellini e delle la(sa)gne, è il Dr. Balanzone. Invero, dottore di niente, solo della sua panza di poca, peraltro, sostanza. Lui è uomo di bocca buona, soprattutto in passato spesso bocciato e ora tristemente sboccato. Oltre ogni dire, maleducato, oltre che naturalmente ignorante in modo sesquipedale da malcelato. Specialmente, da sé stesso macellato. Ma, nella sua fallita vita da frust(r)ato, incrociò il Falò, ohibò!

Falò, alias MISTER ATLANTIC CITY, à la Gianni Canova/Totò, NAPOLEON e la barzelletta su Bonaparte!

Diciamocela, un masterpiece! Cosa? Il film? Il mio libro? Boh! Oh oh. A proposito di Totò e de L’oro di Napoli (grande film che non conoscete, eh eh), come disse Napoleone, no, la Scicolone, alias Sophia Loren: accattatevelo! Eh già, bei guaglioni! Ah ah.

Leonardo DiCaprio fu agli Uffizi, il Falò è giocondo in quanto anche La Gioconda! Ah ah!


20 Jun

Nel mondo, vi fu anche da Vinci. Voi, invece, cosa vinceste? Siete vinti, qualche volta avete vinto? Il Falò è un vincente? No, ma avvince.

dicaprio uffizi firenze

Chi è il vile malfattore e ignobile furfante che invade lo spazio commenti dello youtuber Frusciante?


03 Jan

Costui, essere spregevole e vergogna vivente della società, oramai trascorre le sue inutili e mostruose giornate a fingersi amico di uno youtuber famoso, sfruttando la sua bacheca e il suo spazio commenti per scrivere sconcezze inaudite, nefandezze delle più indicibili e infermabili (?), allestendo, per modo di dire, peraltro idiozie deliranti assolutamente sgrammaticate. Diffamando chiunque a tutto spiano. E crede lui, poveretto, impunemente.
Credibile come personaggio, nevvero, non credete?

numb frusciante comfortably

Essendosi iscritto su YouTube a Giugno del 2020 e non presentandosi in viso, celandosi dietro una fittizia identità senza contenuti video, pensa di fare il bello e cattivo tempo.
Complimenti vivissimi, certamente, eh eh.
Basta scorrere fra i suoi commenti per accorgersi che tale minus habens non sa neppure scrivere decentemente. E scrive, infatti, HABENTES! Non è sbagliato, è il plurale latino. Ma è convenzione, in una frase italiana, usare il singolare.
Ripetiamo, personaggio estremamente pericoloso, evidentemente e, mi spiace per lui, gravemente malato di mente, affetto cioè da imbarazzanti turbe psichiche veramente allucinanti. Ed è il caso, umano, di dirlo: pazzesche.

Ragazzo disadattato, da denuncia penale.
Siete pregati di segnalare ogni suo commento e possibilmente bloccarlo.
Costui fa davvero pena.
Che vita disgraziata deve avere per essersi ridotto in questo stato miserevole.

comfortably numb frusciante

SILENZIO – (Un uomo da) Favola di Edgar ALLAN Poe, schierato, a viva voce, contro ogni hater morboso


12 Dec


Mi spiace deludere, per la millesima volta, i miei odiatori e untori, cioè degli ignobili, vili malfattori villici che vorrebbero ammutolirmi, sì, rendermi muto e mutilato. Che uomini tristi. Li zittii tempi addietro e lo presero, ancora lo prendono, eternamente lo prenderanno, nel didietro. Insomma, è gente arretrata, ah ah. Che va, nel sedere, punita in modo severo. Cosicché, alla pari del grande Bob de Niro di CAPE FEAR, contro ogni vigliacco che vuole picchiarmi, ripeto, durante vili, fintamente virili pestaggi orribili, io sarò fortemente e indistruttibilmente ostile, recitando perfino questo con titanica voce invincibile:

Silesius, XVII secolo. Io sono simile a Dio e Dio è simile a Me Io sono grande quanto Dio, Egli è piccolo quanto Me Egli non può essere al di sopra di Me, ne Io al di sotto di Lui.

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NANNI MORETTI nanizzato da gente che non ha ancora visto TRE PIANI, continuiamo così, facciamoci del male!


26 Sep

Non bloccate il passaggio, cazzo!

Sinossi ufficiale:

Al primo piano di una palazzina vivono Lucio, Sara e la loro bambina di sette anni, Francesca. Nell’appartamento accanto ci sono Giovanna e Renato, che spesso fanno da babysitter alla bambina. Una sera, Renato, a cui è stata affidata Francesca, scompare con la bambina per molte ore. Quando finalmente i due vengono ritrovati, Lucio teme che a sua figlia sia accaduto qualcosa di terribile. La sua paura si trasforma in una vera e propria ossessione. Al secondo piano vive Monica, alle prese con la prima esperienza di maternità. Suo marito Giorgio è un ingegnere e trascorre lunghi periodi all’estero per lavoro. Monica combatte una silenziosa battaglia contro la solitudine e la paura di diventare un giorno come sua madre, ricoverata in clinica per disturbi mentali. Giorgio capisce che non potrà più allontanarsi da sua moglie e sua figlia. Forse però è troppo tardi. Dora è una giudice, come suo marito Vittorio. Abitano all’ultimo piano insieme al figlio di vent’anni, Andrea. Una notte il ragazzo, ubriaco, investe e uccide una donna. Sconvolto, chiede ai genitori di fargli evitare il carcere. Vittorio pensa che suo figlio debba essere giudicato e condannato per quello che ha fatto. La tensione tra padre e figlio esplode, fino a creare una frattura definitiva tra i due. Vittorio costringe Dora a una scelta dolorosa: o lui o il figlio.

Di questa gente, invece, che critica i film senza prima vederli, ne vogliamo parlare?

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Il Falò può, i miei haters, no! Ah ah!


26 Aug

Nella vita vi è chi può e chi non può, dunque tristemente pontifica sugli altri con trombonesca monoporzione della sua limitata visione del mondo e del prossimo, con prosopopeica boria da mentale minorazione da uomo malato di fegato amaro in maniera sesquipedale. Eh già.Falotico

ll comeback del più grande attore di Cinema del mondo, Brendan Fraser (non esageriamo e non è lui, ah ah), ed evviva i festival di Cinema da amare con brillantezza abissale


10 Aug

accreditato veneziaSì, periodo lieto, il mio. Tendente al falotico con tocchi di morbidezza sobria e amorosa, da gustare personalmente come un gelato prelibato molto zuccherato. Oserei dire da leccarsi i baffi in modo delicato.

A quanto pare, Brendan Fraser, per molti recenti anni osteggiato, boicottato, diffamato e ridicolizzato, in forma è tornato. Era a dismisura ingrassato, adesso è dimagrito e forse non è più drogato e alienato. Discriminato e dalla Hollywood che conta, eh già, in malo modo fu scriteriatamente allontanato.

Adesso, è di nuovo un toro scatenato…

Lo vedremo nel nuovo film di Scorsese con De Niro e il bel (mai quanto me, eh eh) Leo DiCaprio.
Nel frattempo, gli haters impazzano e dinanzi a me impazziscono, si perdono soldi e il portafoglio, quelli del partito dei Verdi vogliono un Green Pass più verde rispetto a quello elargito consuetamente, la gente va al mare a mostrare le chiappe chiare oppure in montagna e sulle valli verdi, da non confondere con le scarpe Valleverde che furono pubblicizzate da mr. Balla coi lupi, alias Kevin Costner, a me viene concesso il pass (una passera, no?) per la prossima Mostra del Cinema di Venezia in quanto oramai è assodato, sono diventato critico rinomato e assai ricercato, oltremodo forbito, non so se furbo o ancora leggermente spostato. Oramai il mio posto in sala, a Venezia, è prenotato, non spostatemelo, miei spostati.

Di certo son amante raffinato di quel capolavoro sconfinato, ahimè ancora enormemente sottovalutato, che è Open Range.

A proposito, inoltre, di alienazioni mentali e vite reclusesi, Brenda Fraser interpreterà praticamente sé stesso nella nuova opus di Aronofsky. Regista da non confondere con Bukowski e coi cristalli di Svarovski.  A proposito di western, Fraser sarà anche presente in Killers of the Flower Moon.

Mentre il qui presente-assente in passato ingiustificato, perfino stigmatizzato e ingiustamente attaccato, ovvero il sig. Falotico non so se azzimato, ovviamente acculturato, si presenterà al Festival di Venezia, affrontando come Sylvester Stallone di Over the Top tutti i più bravi critici del mondo. In effetti, Lincoln Hawk mi assomiglia parecchio. Quando le persone mi screditano e mi fanno davvero arrabbiare, cambio marcia, cambio anche faccia, come il miglior De Niro, non del Grande Match, eh eh, assestando di stilografica feroce e tagliente dei pugni potentissimi e ottimamente ficca(n)ti.

Per finire, a proposito di Stallone, vi piacque in Cop Land? E in Cliffhanger?

John Lithgow! Anche John sarà presente nel film di Scorsese con DiCaprio & De Niro. Vi ricordate la sua celeberrima freddura nel film di Renny Harlin appena citatovi?

Parafrasandolo: – Stefano, in tanti vogliono conoscere il suo segreto. Qual è?

– Fai la fila, prima ci sono io. Tu non solo ti fai i film, li vedi anche nei posti peggiori. Nella prossima vita, dovrai essere più bravo. Adesso, stai calmo e fai il bravo.

 

Ebbene, non credo sinceramente che i critici di Cinema siano affascinanti come De Niro. Non sono neppure versatili.

 

di Stefano Falotico

accreditato venezia

Sconsigliando youtubers: Mr. Blanc & Depresso Caspico


20 May

Altri due personaggi, apparentemente giovani, forse anagraficamente che, dietro le tastiere, offendono a man bassa. In modo bassissimo.
Questi sono i prodotti della vostra società.

Complimenti.depressocaspico depressocaspico 4 depressocaspico 3 depressocaspico 2

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