Joaquin Phoenix e Paul Thomas Anderson per “Inherent Vice”

25 Jan

Dopo lo splendido The Master, Joaquin Phoenix e Paul Thomas Anderson torneranno presto a lavorare assieme per la trasposizione della novella di Thomas Pynchon, “Inherent Vice”.

 

Part noir, part psychedelic romp, all Thomas Pynchon— private eye Doc Sportello surfaces, occasionally, out of a marijuana haze to watch the end of an era 

 

In this lively yarn, Thomas Pynchon, working in an unaccustomed genre that is at once exciting and accessible, provides a classic illustration of the principle that if you can remember the sixties, you weren’t there. 

 

It’s been a while since Doc Sportello has seen his ex— girlfriend. Suddenly she shows up with a story about a plot to kidnap a billionaire land developer whom she just happens to be in love with. It’s the tail end of the psychedelic sixties in L.A., and Doc knows that “love” is another of those words going around at the moment, like “trip” or “groovy,” except that this one usually leads to trouble. Undeniably one of the most influential writers at work today, Pynchon has penned another unforgettable book.

Questa la sinossi americana del libro, e qui il trailer ufficiale a promo dell’opera letteraria.

 

 

Da noi, il romanzo si chiama “Vizio di forma”, e questa n’è la quarta di copertina:

California, inizio anni Settanta. Doc Sportello, investigatore privato con una passione smodata per le droghe e il surf, viene contattato da una vecchia fiamma, Shasta, che gli rivela l’esistenza di un complotto per rapire il suo nuovo amante, un costruttore miliardario. L’investigatore non fa neanche in tempo ad avviare le sue indagini che si ritrova arrestato per l’omicidio di una delle guardie del corpo del costruttore, il quale è intanto sparito, come pure Shasta. Sembrano le premesse del più classico dei noir, ma ben presto le coincidenze piú strane si accumulano e il mistero si allarga a macchia di leopardo. Doc inciampa così in collezioni di cravatte con donnine discinte, in falsi biglietti da venti dollari con il ritratto di Richard Nixon, in un’associazione di dentisti assassini nota come Zanna d’Oro, che è però anche il nome di un sedicente cartello indocinese dedito al traffico di eroina.

 

(Stefano Falotico)

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