Il Cobra-Falco è tornato (Lady)Hawk(e), veste come Batman ed è un pipistrello che usa il rastrello nei testicoli dei testardi

06 Dec

Casting by Falotico: bislacchi attori in film “anomali”, salvo esser “consacrati” dall’Oscar della sagra del “Tartufone” di Denzel Washington in tenuta subacquea. Sì, il nero ama comprovare che è una piovra nel petrolio

Vengo contattato da un alto produttore hollywoodiano, un tycoon semi Hugh Hefner, pieno di zoccolazze che gli gravitano attorno, seminandogli il panico e anche d’inseminato nel “suo” inamidatissimo un po’ spelacchiato. Il lupo perde il pelo ma le vizia. Egli è zio.
Non è un granché, veste cashmere di sera e pagliaccio all’una di Notte. Il suo sorriso simpatico alla Bill Murray lo salva, ma possiede un’espressione, in fondo “in fondo”, assai puttanesca alla Nic Cage, interprete “di razza”, però peperone-paperon’ e pappone conclamato su denti da castoro “incastonati” nell’anellaccio “uccellante” al dito medio, dunque anulare nelle complanari del suo impianto-parrucchino di braccio muscoloso “stempiato” su volto storpio da oliva ascolana. Sì, anche ad Ascoli Piceno, Nic va di piccioncine e, nel pascolo, è onomatopeico di tal “poetica del fanciullino” mentre stantuffa le sue “pargolette”. Egli è anche stuntman che si butta a capofitto in tutte le figuzze, non badando se la carrozzeria è arrugginita o è una vecchia. Egli “ammacca” di tamarro, “imbastardendo” di performance che passan da Scorsese a un’altra passerottina drive angry. Dicesi attore di merda, parimenti “bravo” come il nostrano “fior all’occhiello”, Siffredi Rocco, il quale, mentre l’Italia si suicida, “lui” infila nella “penetteria”, fornicando di “lievito” aromatico su ogni “stufa a legno”.
Egli, sì, nel forno attizza e “spruzza”, spupazza mentre i disoccupati vengon scambiati per pazzi, e la crisi economica impazza. Rocco sempre strapazzerà. Occupando tutti i posti liberi…
Egli s’è garantito uno stipendio fisso, sempre lì, lì nel mezzo, finché ce n’è va bene, più che Ligabue è un bovaro che soffre d’avarizia con le liquirizie in bocca. Dà tanto a sé, e “gliele” danno di “buon sedere”, “miliardeggiando” nel maialando. La polizia combina un’altra porcata, arresta una professoressa di latino solo perché non sa ballare quelli latini. E, oltre alla condanna, in prigione le dan da bere del latte, pretendo che allatti i carcerati di “seno” materno istruttivo verso i minorenni da “svezzare”.

In questa schifezza generale, ove Stephen Dorff girò con la Coppola e “sfumò” la cappella con Lela Star, l’unica stella sono io.

Nel cazzeggio dei “caporali”, io mi elevo di bernoccolone e ti faccio il “paliatone”, detto anche meridionalmente “Té spacc’ la chep! Capron’, crep’!“.

E stilo queste “strane coppie” di film (st)Rambo.

1) Tua sorella è bella…  tanto belante nel prostituendosi che, annuendo, da “tutti” (di)pen-d.e… 

Trama “ridotta all’osso”: Bob De Niro in coppia accoppante con Harvey Keitel, trent’anni dopo. Fra le mean streets ove la legge che conta è quella del “Taglione”, tradotto: “Se tu inculi una ragazzina, sarai inculato dai ragazzoni goodfellas. Vai in chiesa Domenica a messa e confessati, se non vuoi esser spedito all’Inferno prima di domani, cioè Lunedì. Abbiamo la Luna di traverso, invertito. Ci giran storte e a te non tirerà”.

2) Django è maestro dell’arte d’arrangiarsi e adesso se li magna di “pummarola al dente”

Plot di botte: basta, il troppo “stroppia”, stropiccia, ti strappo.
Due neri ne han le palle piene di questo Leonardo. E, in combutta, assalgon di Waltz-er al suo “gallo”. Evviva le diligenze, basta essere diligenti di schiavitù!

3) Grudge Match acrobatico-senile di Cobretti nel LaMotta rimontante

Dubbio lecito: ma davvero le riprese di tale “masterpiece” sono imminenti?
Certo. Agli Oscar 2013, vinceranno sia Rocky che Toro scatenato.

4) Sei un fascista e ti sfascio

Cobra: Vedi di calmarti amico. Vuoi parlare… e parliamo, io vado pazzo per la conversazione.
Criminale: Non voglio parlare con te! Fa’ venire le telecamere o sparo! E guarda che non scherzo.
Cobra: Non posso farlo.
Criminale: Perché!?
Cobra: Non tratto con i maniaci… Li metto al sicuro.

5) Cop Land fra un ex Corleone coppoliano ora pentito e uno “sveglio” che non vuole perdonare:

Io non so come fa sceriffo, dico… a tenere in riga questi mercenari, tutti blu, tutti armati, tutti in una volta. Abitano uno accanto all’altro con le mogli che si prestano lo zucchero, è come essere lo sbirro di sbirrolandia.

6) Over nella topolona, previo il “felino” del marito coi canini nel tuo istinto da mammifero per le mammelle:

– Sono il Top, e tu sei mia. Si può parlare con una Donna graziosa, a cui verserei un po’ di maionese per farla impazzire?
– Mi sembri un commesso dei grandi magazzini, come Renato Pozzetto.
– Sì, c’è un cane che abbaia, io vorrei “ulularti”.
– Allora, si “accomodi”.
– Eh, ma c’è il cane, eh?
– Non si preoccupi, è castrato.
– Non ho mica paura che m’inculi.
– Ah no? E di cosa ha paura? Che morda?
– No, che tuo marito potrebbe farmelo. Il cane è lui.

Il Falò è qui, e picchia come Roberto Durán.

Firmato il Genius
(Stefano Falotico)

  1. Over the Top (1987)
  2. Cobra (1986)
  3. Cop Land (1997)
  4. Ladyhawke (1985)

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