Batman scatenato fra gli ombrelloni per “scottar” la pelle dei bagnanti da “squalo” che “lo” squaglia

23 Jul

 

Ogni pipistrello “rastrella” i vostri castelli di sabbia, e li calpesta

Mi trovo nella località marittima “Costumin scostumato”.

Sì, poi parlo con una ragazza.
Al terzo minuto le mostro i denti, “inferocendola” d’odio “brado”, “abbronzato” e disumano alle mie “virtù”, che prova a “irregimentare”, “irretendole” (ne ha “pen” donde nell’onda “natante” del “pedalò” nella “cavallina”) con “nascosto posacenere” del suo calor solar che “brucia”, “umidiccia” sotto gli ombrelloni, per poi “sguazzarla” col “bagnin” che “toccerà” nel “submarin“.
D’un “budino” cremoso come l’UVA della mia “volpe“.

Così, nuovamente preferisco la Notte, sicur rifugio del lupo ermetico che medita e un po’ “miete” i granuli del dentifricio “sbiancante” dalle impurità “tartare” di qualche meridionalozza ingiallita troppo presto per i “palati” delle salive bavose del “salume” del tamarron’ che “la” sciroppa, un po’ la ingroppa, nella “glassa” del marron glacé.

Sì, il famoso “zucchero” di “vaniglia”, “a velo e acqua” gustosa, per “mangiarini traslucidi” nel “forno” che te “la” serve “cristallizzata”.

Il cellulare squilla, e la “cellulite” brilla nei “cocenti” per il “gusto” mandrillin della cartilagine furbetta della “bocca” saporita, saccarosia “al dente”.

Sì, “imbraccio” il salvagente e mi tuffo ove l’acqua è blu dipinta di blu.

Sì, un camionista in spiaggia, si “tira” qualcos’altro, una “riga” di Coca…
E io, in segno di (s)fottimento, gli canto la “hit” del suo point break sulle note del suo “Forza Italia”, tricolore del trash anni ’80, tanto è sempre più “a novanta”:

L’estate sta finendo 
e un anno se ne va 
sto diventando grande 
lo sai che non mi va (non “va” neanche con la pompa idraulica…)
In spiaggia di ombrelloni 
non ce ne sono più 
è il solito rituale 
ma ora manchi tu. 

Languidi brividi 
come il ghiaccio bruciano 
quando sto con te. 
Baciami 
siamo due satelliti 
in orbita sul mar. 
È tempo che i gabbiani 
arrivino in città 
L’estate sta finendo 
lo sai che non mi va. 
Io sono ancora solo 
non è una novità 
Tu hai già chi ti consola (sì, il suo “direttore”)
a me chi penserà. 
Languidi brividi
L’estate sta finendo 
e un anno se ne va 
sto diventando grande 
lo sai che non mi va. 
Una fotografia 
è tutto quel che ho 
ma stanne pur sicura 
io non ti scorderò. 
L’estate sta finendo 
e un anno se ne va 
sto diventando grande 
anche se non mi va (ci sono i “sessuologi” se il “sasso” è moscio)
L’estate sta finendo 
l’estate sta finendo 
l’estate sta finendo oh oh oh
l’estate sta finendo . . .

Al che, me ne sto spaparanzato in mezzo alle “meduse”, e un obeso vorrebbe “soppesarmelo”.
Mi sollevo e lo “essicco” nel mio lessico: – Ehi, panzerotto, quanti prosciuttini ci son nel tuo “pancin?”. Stai molto attento, son Al Pacin’, reparto “macelleria”.

Firmato il Genius
(Stefano Falotico)

  1.  Il padrino (1972)
  2.  Un mercoledì da leoni (1978)
  3. Point Break. Punto di rottura (1991)
  4. O sole mio! (1945)
  5. Crema cioccolato e pa…prika (1981)
  6. Fratelli d’Italia (1989)
  7.  Lo squalo (1975)

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