Posts Tagged ‘Encefalite letargica’

Da fonti certe so che il prossimo film con De Niro sarà con Judi Dench, mica Risvegli e donnacce da quattro soldi


10 Apr

Demi Moore

30594258_10211072824999396_7302505736863481856_nOra, so che non mi crederete, d’altra parte siete sempre increduli dinanzi alle mie rivelazioni, che non sono quelle di Barry Levinson con Douglas e quella puttana conclamata della Moore Demi. Levinson. Questo nome non è nuovo a De Niro, che per lui lavorò in Sleepers, in Sesso & potereDisastro a Hollywood e Wizard of Lies, fornendo in tutti i quattro film suddetti ottime interpretazioni seppure non eccelse, con una punta di rilievo per l’ultimo, una prova tutta giocata di recitazione in sordina e di continuo biascicare di labbro mal salivato dalla sua avanzata età giustamente moscia.

Ora, è uscito il Blu-ray di Risvegli, film che, come già da me detto, col senno di poi è tutt’altro che memorabile. Innanzitutto, la performance di Bob è inferiore a quella di Robin Williams, eppure si beccò una stra-generosa nomination agli Oscar. È una prova manieristica tutta tic e mossette, che io recito decisamente meglio e spero presto di potervi dimostrare con un video la mia superiorità “in materia”.

Un film zuccheroso e ruffiano con una colonna sonora che “entra in scena” sempre nelle scene topiche, tanto a enfatizzare il miracolo dal cielo… mentre De Niro sogghigna beato e di ghigno che sembra a metà strada tra Forrest Gump, il suo Louis Gara di Jackie Brown, e il novanta per cento delle facce da culo che passeggiano in istrada totalmente ignare dei loro sonnellini. Sì, quando si sveglieranno saran dolori perché l’atrocità del mondo, nella sua crudezza macellante le coscienze lente, non risparmierà un solo colpo basso.

Poi, scusate, questo Leonard si è “addormentato” quando era un bimbetto, poi si risveglia a cinquant’anni e gli “tira” per Penelope Ann Miller. Tutto ciò è inspiegabile. Gli manca la pubertà, gli manca l’imprinting adolescenziale della scoperta della sessualità, da quando era infante non ha mai letto un libro ma ecco che conversa amabilmente con una delicatezza introspettiva degna di un Paolo Crepet, l’imbonitore psichiatra della mutua che secondo me abbisognerebbe di una buona crespella, detta alla francese crêpe, ripiena della Nutella delle scemenze buoniste con cui allieta i mal di pancia dei suoi pazienti. Insomma, un morto di fame, che ha sempre sofferto di encefalite letargica. Diciamocela!

Sì, questo Leonard ha degli appetiti carnali irreprimibili ma alla fine lo sedano a vita e De Niro, per un attimo, si scorda che dovrebbe essere catatonico e strizza gli occhi, muovendo sospettosamente le palpebre. Vero blooper secondo me volontario da parte di De Niro, che in quei mesi stava girando anche Cape Fear e pare che ammiccasse ai suoi fan, quelli del Bob borderline cazzuto, per ricordare loro che non dovevano preoccuparsi del momentaneo rimbambimento. Lo stavano sedando ma l’indole stronza emerge a vista d’occhiataccia, come si suol dire. Ah ah.

Sì, un film sopravvalutato, buono per gente nel mondo falsamente letizioso delle tazze di tè e della facile morale, negli attimi di sconforto…, ah, insomma, dobbiamo essere felici a questo mondo, inutile deprimersi, c’è gente che crepa, a differenza di Crepet, nel Terzo Mondo perché non ha un tozzo di pane e gente che vegeta. Noi in fondo siamo fortunati, abbiamo la BMW e l’abbonamento a Netflix. Sì, la vita tutto sommato non è male, pensa a ’sti poracci.

Sì, dovete sapere che, se nasci malinconico, non hai speranze in questo mondo. Vieni criminalizzato per il tuo stato d’animo fastidioso. E ti urlano… pensa se nascevi distrofico muscolare, quella sì che è sofferenza, mica la tua. Forza, coglione, muovi il culo e vedi di farti ‘na sana trombata e non rompere i coglioni con le tue paturnie. D’altronde, Edgar Allan Poe disse… gli uomini mi hanno chiamato pazzo; ma nessuno ancora ha potuto stabilire se la pazzia è o non è una suprema forma d’intelligenza.

Sì, Edgar era un tipo da Piano B. Visto che il piano regolatore “normale” non funzionò e si ammalò di “schizofrenia”, sfanculò tutti, scrivendo capolavori come Una discesa nel Maelström, metafora dei suoi vortici emotivi emozionalmente post-traumatici.

Sì, quando ero adolescente una tipa che conoscevo andava matta per il film Risvegli. Sì, meno se l’inculavano e più se lo rivedeva, commuovendosi quando i comatosi prendevano le “palle” al volo.

Adesso credo faccia la pittrice della sua anoressia, sì, dipinge quadri alla Modigliani in gonnella in cui fa l’autoritratto della sua anima smunta. Non so se adesso “munga” ma mi dicono che sia una mula. Lei si crede un’artista, ma il suo ex ragazzo mi disse che non voleva rimanere incinta e allora “schizzava” in maniera espressionista sulle sue tele nell’apice orgasmico in cui l’uomo, eccitato al suo acme, assume un’espressione di pura “catatonia”. Sì, come insegna Risvegli, si diventa catatonici per troppa eccitazione motoria. Ho detto tutto. Sarà per questo che i pornoattori sembrano tutti degli ebeti col sorrisino da neonati. Mah. Son talmente perennemente soddisfatti che non soffriranno mai pene… come Robin Williams, che infatti si suicidò, nonostante avesse urlato ai marines “durissimi” Good Morning, Vietnam! Che era di Levinson, fra l’altro.

Insomma, la vita è sempre un cazzo fritto. Che ti vada bene o male, è una schifezza. Alcuni s’illudono che la vita sostanzialmente sia bellina e allora fanno gli psichiatri, perché credendo di curare quelli che stanno male si scordano che i malati sono loro.

Sì, vi confido questo.

Molti anni fa andai da uno psicologo e lui:

 

– Sai, ragazzo, alla tua età ero come te. Allora il lungo sonno mi fu consigliere. O mi suicidavo oppure dovevo adottare una strategia taumaturgica, miracolistica. Sì, visto che ero un depresso cronico incurabile decisi di curare quelli come me. Per questo ti capisco. Adesso dammi i 200 Euro che mi spettano, forza su, non fare il cazzone!

 

A parte gli scherzi, da fonti certe so che il prossimo film con De Niro, dopo The Irishman, sarà con Judi Dench, che gli ha soffiato la parte del Commander Root in Artemis Fowl da lui comunque prodotto.

Il film dovrebbe essere Six Minutes to Midnight di Andy Goddard e De Niro dovrebbe interpretare la parte di un generale-caporale nazista.

Lo so, né Deadline né Variety hanno ancora annunciato tale notizia ma ve la dico io.

Dormite in pace, figliuoli.

E prendetela come “viene”. Spesso le donne non vengono ma fanno finta. A voi che cazzo frega?

Questo è un pezzo che fa invidia al cinismo dell’inventore di Black Mirror, perché di Falotico ce n’è uno, gli altri sono dei dormiglioni.

Sì, son sempre stato un tipo sveglio, per questo ho una vita di merda. Quelli che si trovano bene in questo mondo son quelli che non capiscono una minchia.

 

Sì, una donna alla Demi Moore, sapendo che ho pochi soldi, mi ha offerto una scopata promozionale. Ah ah. Accetto? Sì, mi ha detto: – Hai una faccia da stoccafisso e sei intrattabile ma ho notato che “qualcosa” si muove in maniera molto “cresciutella” e malleabile. Non buttarla sul drammatico patetico.

Tutti al suo capezzolo, no, capezzale. Quando si dice una capa… de cazz’.

Dai dai. Ah ah.

 

di Stefano Falotico

Risvegli

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